Politica Italiana

Dieci idee per il Pd. Le richieste dei sindaci alla segretaria Elly Schlein. Contributo o monito?

Dieci idee per il Pd. Nero su bianco. I sindaci rossi hanno consegnato un documento alla segretaria Elly Schlein domenica sera in chiusura della Festa nazionale dell’Unità – al Campovolo di Reggio Emilia- con lo scopo di offrire un contributo per il programma nazionale in costruzione del Pd.

“A partire dalle esperienze e dal contatto con la realtà che i sindaci hanno il privilegio di avere”, come ha spiegato alla segretaria, a nome di tutti, il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro. C’è chi ha visto l’iniziativa dei primi cittadini quasi un monito, quasi un richiamo severo, alla Schlein ad essere più concreta.

Un invito, seppure con eleganza istituzionale, che qualcuno ha interpretato addirittura come un “cartellino giallo” alla segretaria. In sostanza i sindaci hanno chiesto “un nuovo patto tra lo Stato e i Comuni”.

Un patto che rafforzi la Repubblica. Più azioni concrete, meno slogan e voli pindarici. In altre parole un suggerimento a sintonizzarsi con la quotidianità. Sottinteso: basta perdersi in lunghe digressioni e ragionamenti complessi. Ecco il decalogo dei sindaci, un elenco sintetico di regole e principi.

1) PATTO PER COMUNI – Con attuazione piena dell’autonomia costituzionale e un federalismo municipale cooperativo.

2) RISORSE STABILI – Stabili e programmabili e revisione della finanza locale.

3) PERSONALE MOTIVATO – Creare una nuova attrattiva del lavoro pubblico locale, varare una semplificazione amministrativa.

4) UNA NUOVA STRATEGIA PROGRESSISTA – Una strategia sulla sicurezza che rafforzi lo Stato, coinvolga i territori e tenga insieme legalità, integrazione e prevenzione.

5) SCUOLE SICURE – I sindaci hanno proposto un “Piano Pluriennale per manutenzione, adattamento climatico e dissesto”, con un programma nazionale straordinario per il comfort climatico, la sicurezza e l’efficienza energetica delle scuole pubbliche.

6) TRANSIZIONE ENERGETICA- Deve essere accompagnata da pianificazione comunale, partecipazione delle comunità e responsabilità di chi produce impatti sul territorio.

7) FONDI STRUTTURALI – Servono fondi per la gestione dei servizi sociali, educativi, per anziani e disabili. Un ruolo concertato sulla sanità territoriale.

8) LOTTA ALLA CRIMINALITÀ- Non solo lotta alla criminalità organizzata ma anche al caporalato, al lavoro povero e alla evasione. Con una migliore integrazione delle banche dati pubbliche.

9) RIFORMA ISTITUZIONALE – Urge una riforma organica della architettura istituzionale, fondata su sussidiarietà, cooperazione e chiarezza delle competenze.

10) POTERI E RESPONSABILITÀ- Serve un allineamento tra poteri e responsabilità. Chi è chiamato a rispondere ai cittadini deve poter decidere; e chi decide deve essere riconoscibile e responsabile.

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Enrico Pirondini