Meloni su Guccini: "Continuerò a cantare le sue canzoni anche se non sarebbe contento" (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
“Francesco Guccini ha interpretato inquietudini e ideali di generazioni di italiani. E io ho amato profondamente la sua musica e le sue canzoni. Conosco a memoria molto dei suoi testi. Splendidi, poetici, lirici. ‘Cirano’ e ‘Cristoforo Colombo’ sono tra le composizioni più belle e profonde della musica italiana, e io gli sono grata per il contributo che ha dato alla mia formazione ideale”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una nota, in riferimento alla scomparsa del cantante italiano lo scorso 6 agosto.
“Continuerò a cantare le sue canzoni, e a ringraziarlo per averci regalato delle emozioni. Lo farò – sottolinea la premier – nonostante probabilmente non ne sarebbe contento, nonostante abbia letto le sue dichiarazioni livorose verso di me. Perché non mi appartiene e non mi apparterrà mai l’ideologia: sono una persona libera e la libertà di leggere e ascoltare tutto – al di là delle differenze – sarà sempre la mia bussola”.
“Ha due facce. Quella dell’endorsement a Vox, dello slogan ‘io sono donna e cristiana’; e quella accomodante, atlantica, europeista, pro Euro, per smussare gli angoli”, aveva dichiarato in un’intervista a Repubblica Francesco Guccini. E subito dopo aveva aggiunto, rispondendo a una domanda del giornalista sulla sua “vera faccia”, che “l’origine non si dissimula, alla fine viene fuori. Ha notato com’è violenta nei comizi? Urla continuamente”.