Cronaca

Salvini precetta lo sciopero del 30 ottobre: “Troppo vicino alla commemorazione dei defunti”. L’Usb: “Disobbediamo”

Il governo impone lo stop allo sciopero dei trasporti previsto per venerdì 30 ottobre, ma l’Usb – l’Unione Sindacale di Base – annuncia che non rispetterà l’ordinanza e conferma la mobilitazione per l’intera giornata. Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha firmato il provvedimento di precettazione nell’ambito dello sciopero generale proclamato dal sindacato.

La risposta dell’Usb

L’ordinanza riguarda i settori del trasporto aereo, dei taxi, del trasporto pubblico locale, ferroviario e marittimo, oltre agli appalti ferroviari e alla circolazione e sicurezza stradale. Per questi comparti, interessati dalla franchigia prevista in occasione della commemorazione dei defunti, il ministero chiede “il differimento ad altra data” dello stop.

Dura la reazione dell’Usb, che definisce il provvedimento “un ordine sbagliato e illegittimo, al quale disobbediamo”. Il sindacato conferma quindi lo sciopero per l’intera giornata nei settori indicati, dichiarandosi pronto ad affrontare le conseguenze: “accollandosi le sanzioni che sono pesantissime ma nella consapevolezza che queste siano illegittime”.

Nella nota, l’organizzazione denuncia una decisione che considera repressiva e critica il mancato accoglimento della richiesta avanzata durante l’incontro di lunedì, alla luce della crisi economica e delle tensioni sociali. Secondo l’Usb, la scelta del governo impedisce ai lavoratori di esercitare uno strumento di conflitto tutelato dalla Costituzione e rischia di “esacerbare gli animi e gettare altra benzina sul fuoco”.

Il sindacato richiama inoltre il carovita, il peggioramento delle condizioni di lavoro e la progressiva privatizzazione dei servizi pubblici. Annunciata infine una conferenza stampa alle 12 a Roma, in piazza dei Cinquecento. L’Usb assicura che informerà i lavoratori sulle pesanti sanzioni individuali previste, affinché ciascuno possa decidere “con piena consapevolezza e trasparenza”.

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Gianluca Pace