Trump al comizio di San Antonio in Texas (foto Ansa)
Donald Trump, durante un comizio che si è tenuto in Nebraska lunedì scorso, aveva detto tra le polemiche che l’Iran potrebbe “colpire” San Diego o Los Angeles, correndo poi il tiro durante un comizio che si è tenuto in settimana a San Antonio, in Texas, a sostegno del partito Repubblicano per le elezioni di midterm: per il tycoon, Teheran colpirebbe le due città se disponesse di un’arma nucleare.
“Non avevamo scelta, perché non possiamo permettere che ottengano una nuova arma”, ha affermato il tycoon nel comizio che si è tenuto, tra le contestazioni, al Freeman Coliseum. Il presidente Usa ha poi aggiunto: “Ma volete vedere un trauma? Volete vedere dei problemi? L’ho detto l’altro giorno: lasciate che lancino un missile su San Diego o Los Angeles. Lasciate che colpiscano. Volete vedere uno scenario da incubo? Volete vedere dei problemi?”, ha continuato.
“Lasciate che colpiscano San Diego, che colpiscano Los Angeles, se volete vedere accadere cose terribili. Volete vedere un Paese precipitare nel caos? Non permetteremo che accada. Proteggiamo le nostre città. Proteggiamo il nostro Paese. Non lasceremo che succeda”, ha rincarato, certo che, in merito all’eventuale acquisizione di un’arma nucleare. l’Iran “la userebbe davvero”.
Trump aveva suscitato polemiche dopo aver detto in Nebraska che l’Iran potrebbe “distruggere” Los Angeles o San Diego come “un prezzo modesto da pagare” per la guerra all’Iran. A San Antonio il tycoon ha ribadito le sue affermazioni su un’economia Usa in forte espansione, “mai come in passato”, e sui 21.000 miliardi di dollari di investimenti diretti esteri, ignorando l’inflazione e l’impennata dei prezzi del carburante. Ha continuato a ripetere che, conclusa la guerra in Iran, i costi energetici scenderanno “molto rapidamente”.
Il tycoon, con il senatore Ted Cruz e il suo candidato al Senato Ken Paxton seduti in prima fila, durante il comizio texano ha rinnovato la promessa sul ‘dividendo Trump’, l’assegno da 5.000 dollari promesso a tutti gli adulti statunitensi, a patto che mantengano i repubblicani mantengano la maggioranza alla Camera e al Senato.