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“Proibire il commercio con gli insediamenti israeliani”. Le parole del ministro degli Esteri spagnolo Josè Manuel Albares

“La posizione spagnola è chiara ed è in linea con il diritto internazionale: dobbiamo proibire il commercio con gli insediamenti israeliani. Non possiamo permettere che l’unica forma che ha Israele per relazionarsi con i suoi vicini sia la violenza. Non possiamo permettere che in Medio Oriente ci sia una guerra eterna”. A dirlo è il ministro degli Esteri spagnolo Josè Manuel Albares, a margine del Consiglio Affari Esteri di Bruxelles. “Parliamo semplicemente dell’applicazione del diritto internazionale. La Spagna da tempo ha già proibito il commercio” con gli insediamenti, ha aggiunto.

La parole dell’Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas

“Ci sono state molte richieste da parte degli Stati membri riguardo al divieto di commercio con gli insediamenti illegali. Vediamo se queste opzioni che sono state fornite ora riceveranno una spinta maggiore dagli Stati membri e se alcuni di loro cambieranno anche idea sul fatto che dovremmo adottare questo approccio”. Lo afferma l’Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles. “Perché tutti concordano sul fatto che la situazione in Cisgiordania è davvero intollerabile ed è anche chiaro che tutti sosteniamo la soluzione dei due Stati – rimarca -. Ciò che sta accadendo in Cisgiordania sta rendendo sempre più impossibile che questa soluzione dei due Stati possa mai essere realizzata”.

La posizione dell’Olanda

“Dal nostro punto di vista sono misure commerciali, quindi necessitano della maggioranza qualificata. Noi abbiamo già delle misure nazionali di questo tipo, ma un approccio europeo è preferibile”. Questa la posizione del ministro degli Esteri olandese, Tom Berendsen, nel punto stampa prima del Cae, soffermandosi sulla proposta di sanzioni contro i prodotti degli insediamenti israeliani. Quanto alla Russia, Berendsen ha sottolineato “l’auspicio che ci sia il via libera al 21esimo pacchetto di sanzioni, per aumentare la pressione su Mosca”.

Germania, “Ue unita contro coloni ma su misure Israele serve unanimità”

“La Commissione stessa ha affermato che è necessaria l’unanimità e noi condividiamo questa posizione. Abbiamo una posizione chiara sulla politica degli insediamenti: non è conforme al diritto internazionale. L’ho ribadito durante la visita in Israele, sottolineando che ci aspettiamo che il governo israeliano adotti misure ferme e decisive contro i coloni violenti”. Lo dice il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, arrivando al Cae. “Credo che questa sia una posizione unitaria, condivisa da tutta l’Ue. Dobbiamo garantire che questi colloqui con il governo siano efficaci, nonostante la campagna elettorale in Israele”, aggiunge.

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Silvia Di Pasquale