Putin chiude a Zelensky: “Non ha senso incontrarlo” e rilancia accuse contro l’Europa (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Dal palco del Forum economico internazionale di San Pietroburgo, il presidente russo Vladimir Putin ha respinto la proposta di un incontro diretto con il leader ucraino Volodymyr Zelensky. “Non ha senso incontrarlo”, avrebbe dichiarato, chiudendo di fatto a un possibile tavolo di trattativa tra Mosca e Kiev. La posizione russa conferma la distanza ancora profonda tra le due parti sul piano diplomatico e politico, mentre il conflitto prosegue senza segnali concreti di svolta.
Nel suo intervento, Putin avrebbe anche lanciato nuove critiche all’Occidente e in particolare all’Europa, accusata di sostenere indirettamente l’Ucraina nel conflitto. Il presidente russo ha ribadito la narrazione secondo cui le responsabilità dell’escalation sarebbero condivise dai Paesi europei attraverso il sostegno militare e politico a Kiev, alimentando ulteriormente le tensioni con l’Unione Europea.
La decisione del Cremlino arriva mentre Zelensky continua a chiedere un dialogo diretto per arrivare a un cessate il fuoco. Il leader ucraino, secondo quanto emerso nei giorni precedenti, ha proposto colloqui in sedi neutrali con la partecipazione di mediatori internazionali. Tuttavia, la risposta russa evidenzia uno stallo diplomatico che appare ancora lontano da una soluzione, con entrambe le parti ferme sulle proprie posizioni e un conflitto che continua a produrre effetti sul piano internazionale.