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Quante armi ha l’Iran? Droni, sottomarini, migliaia di missili e 600mila unità: l’arsenale di Teheran

Nel tentativo di reagire all’offensiva intrapresa sabato scorso da Usa e Israele, l’Iran può contare su un arsenale militare significativo composto anche da un’ampia disponibilità di droni, da missili custoditi in depositi sotterranei, da una forza terrestre dai numeri ingenti e da una capacità navale in netta crescita.

Per quanto riguarda la forza missilistica iraniana, le stime israeliane citate dal progetto Iran Watch, curato dal Wisconsin Project of Nuclear Arms Control, indicano che l’Iran aveva in dotazione circa 1.500 missili e 200 lanciatori alla fine della “guerra dei 12 giorni” di giugno 2025. Alla fine dell’anno scorso, inoltre, erano già stati osservati segni che Teheran fosse al lavoro per rifornirsi di nuovi missili. Quelli in dotazione all’Iran sono dei missili a corto raggio, come i Shahab 1 e 2; missili a medio raggio, come i Shahab 3, i Khorramshahr-1, -2 e -4, i Kheibar e i Sejjil, e missili da crociera (in particolare i Paveh). Diverse fonti occidentali indicano che molti di questi missili sono nascosti in basi sotterranee scavate nelle montagne, meglio conosciute come “città missilistiche”.

Unità, droni e aviazione: l’arsenale di Teheran

Secondo i più recenti dati dell’International Institute for Strategic Studies (Iiss), le forze armate iraniane possono contare su circa 600mila unità in attivo, di cui 190mila circa sono membri delle Guardie della Rivoluzione (i pasdaran). Sono compresi anche 37mila membri delle forze aeree e si calcola anche che l’esercito iraniano possa fare affidamento su un numero di riservisti che oscilla tra i 200mila e i 350mila. Per quanto riguarda i droni, invece, Teheran avrebbe iniziato a usare quelli d’attacco per operazioni militari nel 2018. Successivamente, gli uav sono diventati una componente regolare degli attacchi condotti dall’Iran e dai suoi proxy (come gli Houthi). I principali tipi di droni militari utilizzati sono tre: Ababil, Shahed e Mohajer, a cui si aggiungono altri modelli.

Quante armi ha l’Iran? Droni, sottomarini, migliaia di missili e 600mila unità: l’arsenale di Teheran (Fonte Ansa) – Blitz Quotidiano

Al contrario, la capacità delle forze aeree convenzionali iraniane è considerata da diversi analisti come il vero punto debole di Teheran. Il principale problema è il fatto che il Paese conta su pochi mezzi operativi (si calcolano circa 250 velivoli da combattimento in dotazione), molti dei quali modelli piuttosto datati, spesso risalenti addirittura a prima della Rivoluzione islamica del 1979 (come gli F‑4 Phantom o gli F‑14 Tomcat).

Per quanto riguarda infine la marina, l’Iran negli ultimi anni ha puntato con forza sul suo sviluppo, come indicano le analisi basate sui dati del Global Firepower’s Report. Questo ramo delle forze armate può contare su un personale di circa 18.500 unità e oltre 100 mezzi. Uno degli aspetti su cui Teheran si è concentrata negli ultimi 30 anni, secondo la Nuclear Threat Initiative (Nti), è quello del rafforzamento delle capacità sottomarine: attualmente, infatti, Teheran dispone di circa 28‑30 unità, di cui alcune acquistate a suo tempo dalla Russia, anche se al momento non ha in dotazione nessun modello nucleare.

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Giuseppe Avico