Renzi contro Vannacci, la sfida folle: "Ti sei rammollito?". Il generale rilancia con nuoto e mezza maratona (foto da video) - Blitz quotidiano
Il confronto tra Matteo Renzi e Roberto Vannacci si sposta dal terreno politico a quello sportivo. I due leader hanno iniziato un vero e proprio scambio di provocazioni sui social, lanciandosi una serie di sfide atletiche senza però riuscire a trovare un accordo definitivo su disciplina, luogo e data della competizione.
Tutto è nato durante la Partita del Cuore all’Aquila, quando l’ex presidente del Consiglio si è fatto riprendere mentre, tra un palleggio e l’altro, chiamava in causa il generale. “Non vedo il Generale Vannacci, lui che fa triathlon. E allora io lo sfido, ma non a calcio, nella maratona. Kraken con generale. Je famo er cucchiaio!”, ha detto Renzi. La provocazione è arrivata rapidamente al diretto interessato, che ha deciso di raccogliere la sfida e rilanciare con una proposta più impegnativa.
Vannacci ha risposto alle parole di Renzi proponendo una gara ispirata al triathlon, disciplina da lui praticata. “Renzi fa lo smargiasso e mi sfida. Però lui pensa di avere a che fare con Calenda, Fratoianni, Bonelli, Bonaccini, ma io rilancio”, ha dichiarato il generale.
La sua idea è stata precisa: una prova composta da due miglia nautiche a nuoto seguite da una mezza maratona, con appuntamento in Sardegna il 4 ottobre. Una proposta coerente con il percorso sportivo di Vannacci, che aveva già organizzato il cosiddetto “triathlon futurista” a Sanremo.
Renzi, però, non ha accettato la data scelta dal generale e ha rilanciato sulla distanza della gara. “A forza di frequentare Tajani e Salvini sei diventato come loro e mi proponi le cose a metà”, ha ironizzato l’ex premier, proponendo invece una maratona completa.
Il nodo principale resta però il calendario. Vannacci aveva indicato il 4 ottobre, ma Renzi ha spiegato di non poter partecipare perché in quella data si svolge la Leopolda, l’evento politico organizzato da Italia Viva.
“Sa che è il giorno della Leopolda, un evento che c’è da molto prima che Vannacci iniziasse a far politica e continuerà anche quando il fenomeno Vannacci sarà esaurito e sgonfiato”, ha dichiarato Renzi.
L’ex presidente del Consiglio ha poi aggiunto un attacco politico, spiegando perché non avrebbe invitato Vannacci alla manifestazione: “Perché alla Leopolda ci vanno le persone che ritengono che la Costituzione sia antifascista, che i gay siano persone normali, che gli Stati Uniti d’Europa siano una speranza e non un problema – continua Renzi -. Insomma, tutte quelle cose che a Vannacci non piacciono. La Leopolda non è per lui. Ma, almeno la maratona, vediamo se ha il coraggio di farla”.