(Foto Ansa)
“Io vedo peggiorare soprattutto la sicurezza, gli stipendi, il potere d’acquisto. La maggioranza degli italiani è meno sicura e Meloni è responsabile di questo flop: non può lavarsene le mani dando la colpa sempre agli altri”. Lo afferma, in un’intervista a Il Resto del Carlino, Matteo Renzi, senatore e leader di Italia viva.
Il compito del centrosinistra, in questo scenario? “Essere credibile – aggiunge -, soprattutto sulla legalità. O si sta con la Meloni a destra o si sta con noi a sinistra: nel mezzo, piaccia o non piaccia, non c’è spazio. La politica si fa in Parlamento, non su Twitter. La patrimoniale è uno slogan che funziona bene sui social ma non funziona nella realtà. Se l’Italia aumenta le tasse ai ricchi, i ricchi se ne vanno dall’Italia. E così abbiano meno gettito per la sanità, per la scuola, per la sicurezza. Dunque è uno slogan che funziona a parole ma nella sostanza è un autogol”.
“Il vero obiettivo – prosegue Renzi – è far pagare meno ai poveri, non di più ai ricchi. Per farlo serve che i ricchi restino in Italia, non che fuggano. Non facciamoci del male: la Meloni ha aumentato la pressione fiscale, noi l’abbiamo diminuita. Sarebbe assurdo adesso dare alla destra la patente di quelli che combattono le tasse, continuando un dibattito sbagliato sulla patrimoniale”. Legge elettorale: si farà? “La faranno perché hanno paura di perdere. Due cose: mettere le preferenze; far votare i giovani fuori sede” conclude Renzi.