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Alleanza Verdi e Sinistra propone una riforma del sistema fiscale basata su due interventi: il superamento delle attuali aliquote Irpef, da sostituire con un’unica funzione continua e progressiva, e l’introduzione di un’imposta patrimoniale sui grandi patrimoni netti superiori a 5,4 milioni di euro. Le proposte sono contenute nel pacchetto fiscale “Restituzione fiscale”, presentato oggi in conferenza stampa da Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli.
“Un pacchetto ambizioso”, lo ha definito Fratoianni, spiegando che l’obiettivo è “introdurre una rivoluzione nell’organizzazione del fisco di questo Paese” e “restituire il maltolto”. Secondo il leader di AVS, infatti, la ricchezza complessiva è cresciuta negli ultimi anni, ma si sarebbe concentrata nelle mani di una parte ristretta della popolazione.
La patrimoniale proposta avrebbe un’aliquota crescente e riguarderebbe “lo 0,1% più ricco d’Italia, 50mila su 60milioni di persone”. La riforma dell’Irpef, invece, secondo Fratoianni determinerebbe “un taglio delle tasse considerevole per il 98% dei contribuenti”.
Il costo complessivo della proposta viene stimato in 22 miliardi di euro: 15 miliardi arriverebbero dalla nuova imposta patrimoniale, mentre altri 7 miliardi sarebbero recuperati attraverso il contrasto all’evasione fiscale.
Bonelli ha definito il progetto “una vera e propria rivoluzione” e ha rivolto un appello a Partito Democratico e Movimento 5 Stelle: “È giunto il momento del coraggio”. L’obiettivo dichiarato, ha aggiunto, è redistribuire la ricchezza e ridurre il carico fiscale per il 98% dei contribuenti, con un taglio del 29% per chi guadagna tra 20mila e 40mila euro lordi all’anno.