Politica

Rosy Bindi: “La premier ignora il messaggio di Mattarella sulla magistratura, si rischia la dittatura della maggioranza”

La premier Giorgia Meloni “ha voluto ignorare” il capo dello Stato continuando a utilizzare “parole irrispettose nei confronti della magistratura”. Lo sostiene l’ex ministro Rosy Bindi, oggi componente del consiglio direttivo del Comitato società civile per il No al referendum sulla Giustizia, in un’intervista a Repubblica.

Per Bindi, “gli attacchi ai magistrati avvengono sempre quando prendono decisioni a tutela dei più deboli. Per il governo tutto ciò che muove una critica è un fastidio, un impedimento. In questo modo si rischia la dittatura della maggioranza”. Per questo, a suo parere, è stato “grave il silenzio della presidente del Consiglio che nelle ore successive non ha commentato le parole del Capo dello Stato”. Soprattutto perché, “poco dopo ha pubblicato l’ennesimo video contro le toghe”.

Rosy Bindi: “La premier ignora il messaggio di Mattarella sulla magistratura, si rischia la dittatura della maggioranza” (foto Ansa) – Blitz Quotidiano

Entrando nel merito della questione, Bindi ha sottolineato che il referendum è “politico” perché, dice, “stravolge la Costituzione e cambia l’equilibrio tra i poteri. Se politicizzarlo significa trasformalo in uno scontro, abbassiamo i toni, ma deve farlo per primo chi ha scritto la riforma e lo ha fatto da solo arrogandosi un potere costituente che non ha”. “Dal nostro comitato, presieduto da Bachelet, abbiamo sempre richiamato a un confronto civile” ha concluso.

Published by
Lorenzo Briotti