Donald Trump (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Donald trump ha annunciato su Truth che gli Stati Uniti “invieranno ulteriori 5.000 soldati in Polonia”. Il tycoon, sul suo social ha scritto: “Sulla base della vittoriosa elezione dell’attuale Presidente della Polonia, Karol Nawrocki, che ho avuto l’onore di sostenere, e del nostro rapporto con lui, sono lieto di annunciare che gli Stati Uniti invieranno ulteriori 5.000 soldati in Polonia”.
L’annuncio a sorpresa di Trump arriva alla vigilia della riunione dei ministri degli Esteri della Nato in Svezia, dove è atteso il segretario di stato Marco Rubio. Il presidente ha parlato di “ulteriori” 5.000 soldati in Polonia, ma non è chiaro se sia un effettivo incremento delle truppe o se il presidente stia semplicemente ripristinando il previsto dispiegamento dei 4.000 soldati poi richiamati improvvisamente dal Pentagono la scorsa settimana.
L’annuncio evidenzia inoltre le contraddizioni che caratterizzano il secondo mandato del tycoon alla Casa Bianca riguardo al sostegno agli alleati europei e al contributo statunitense della Nato: solo a inizio mese, il presidente americano ha infatti annunciato un taglio delle truppe americane schierate in Germania, presentato come una misura punitiva per il mancato sostegno degli alleati nella sua campagna contro l’Iran (nessun taglio in Italia almeno per ora, come rimarcato anche dal ministro Tajani ndr). Ora si prevede che a Helsingborg, dove si riuniscono i 32 ministri degli Esteri alleati, Marco Rubio fornisca qualche dettaglio sulle future riduzioni dei contributi americani alla difesa convenzionale europea.
Le premesse sul futuro della Nato in Europa non sono però delle migliori. Rubio ha spiegato la posizione Usa al vertice Nato: “Siamo qui per gettare le basi di quello che, a mio avviso, sarà probabilmente uno dei vertici dei leader più importanti nella storia della Nato. Le opinioni del presidente, la delusione nei confronti di alcuni dei nostri alleati della Nato e della loro reazione alle nostre operazioni in Medio Oriente sono ben documentate. Si tratta di questioni che dovranno essere affrontate. Non saranno risolte né affrontate oggi. È un argomento che spetta ai leader discutere”.
Per il segretario di Stato Usa, “ogni alleanza deve andare a vantaggio di tutte le parti, una chiara comprensione di quali siano le aspettative”.
Tornando alla Polonia, su X il primo ministro Donald Tusk ha scritto: “La decisione del presidente Donald Trump sulla presenza delle truppe americane in Polonia è una buona notizia per la Polonia e gli Stati Uniti. Ringrazio tutti coloro che sono coinvolti in questa questione, il presidente Nawrocki, i ministri, i membri del Congresso e gli amici della Polonia negli Usa, per l’efficacia e l’unità d’azione”.
Il segretario generale della Nato Mark Rutte, a proposito dell’annuncio ha detto di aver accolto la decisone “con favore. Ora i nostri comandanti studieranno i dettagli”. Rutte ha sottolineato: “Ma chiariamo bene, il percorso che stiamo seguendo punta a un’Europa più forte in una Nato più forte, assicurandoci che, col tempo e passo dopo passo, diventeremo meno dipendenti da un unico alleato, come siamo stati per così tanto tempo, ovvero gli Stati Uniti. In questo modo gli Usa avranno la possibilità e l’opportunità di concentrarsi maggiormente su altre priorità che sono anche nel nostro interesse. Ciò a cui assisterete nel prossimo futuro è un processo graduale in cui gli europei assumeranno un ruolo più importante, il che è davvero fondamentale. Gli americani ne sono consapevoli e, nell’ambito di tale processo, ci saranno naturalmente sempre decisioni e annunci che fanno parte della traiettoria a lungo termine”.