Politica

Schlein e il video su Casapound: “Voteranno sì al referendum. Abbiamo ripreso un fatto oggettivo”

La riforma della giustizia “non ha migliorato la vita delle cittadine e dei cittadini” ed è servita al governo per sottrarsi al controllo della magistratura. Lo ha affermato ieri la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, a Pescara, prima tappa del tour per il “no” al referendum del 22 e 23 marzo.
Nel mirino anche il metodo usato dall’esecutivo, le politiche sulla sicurezza e le polemiche sul video diffuso dal Pd.

“Questa riforma è sbagliata, perché non migliora la giustizia per le cittadine e i cittadini. Questa riforma serve invece al governo perché il governo pensa che chi prende un voto in più alle elezioni non debba poi essere giudicato come invece accade a tutti i cittadini”, ha detto Schlein a margine dell’evento.

Rispondendo ai cronisti sul fermo preventivo, la segretaria dem ha attaccato l’esecutivo sul terreno della sicurezza: “Capisco che il governo voglia farci parlare delle nuove norme liberticide che sta preparando pur litigando tra di loro. Però noi oggi abbiamo parlato di sicurezza in aula. Abbiamo parlato della sicurezza del Sud e dei territori colpiti dal ciclone Harry in Calabria, in Sicilia, in Sardegna e anche fino alla Basilicata”. E ha aggiunto: “Abbiamo parlato della sicurezza dei duemila cittadini che a Niscemi sono senza una casa. Ogni giorno che passa fanno propaganda su altro e ancora mancano risposte”.

L’arrivo a Pescara ha segnato anche l’avvio ufficiale della campagna referendaria del Pd. “È un piacere tornare a Pescara. Siamo molto affezionati a questa terra, l’Abruzzo. È un piacere tornarci per far partire il nostro tour per spiegare le ragioni del No al referendum del 22 e 23 marzo”, ha affermato Schlein, confermando il sostegno a Carlo Costantini in vista delle elezioni parziali dell’8 e 9 marzo.

Nel mirino anche l’iter parlamentare della riforma: “Questa è la prima riforma della storia repubblicana che passa due volte nei rami del Parlamento senza subire una minima modifica. È stata blindata dal governo ed è passata dritta attraverso il Parlamento”. “Neanche una virgola hanno potuto cambiare”, ha insistito, “nemmeno i deputati e i senatori della maggioranza”.

Schlein ha poi risposto alle polemiche sul video pubblicato sui social del Pd, che invitava a votare No mostrando un’adunata fascista con la scritta: “loro votano sì. Ricordagli che la Costituzione è antifascista”. “Fa discutere il fatto che Casapound abbia detto in una nota che voterà ‘sì’ al referendum e ha avviato una campagna con linguaggio violento dicendo ‘Falli piangere, vota sì’”, ha dichiarato. “Quindi noi abbiamo semplicemente ripreso un fatto oggettivo, una notizia che Casapound ha dato ieri con un comunicato stampa”.

Infine, l’avvertimento sulle riforme costituzionali: “Qui non è in gioco la separazione delle carriere, ma la separazione dei poteri, che è una tutela per le cittadine e i cittadini”.

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Gianluca Pace