(Foto dai social)
“Salvini come Moro”. È la scritta, accompagnata da una “A” cerchiata, simbolo del movimento anarchico, comparsa sulla serranda della sede della Lega a Modena. L’immagine è stata pubblicata sui social dallo stesso vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, con una citazione di Paolo Borsellino: “Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”. “Avanti per gli Italiani, a testa alta!”, ha aggiunto Salvini.
“Solidarietà a Matteo Salvini. Qualsiasi forma di odio e violenza troverà la nostra ferma condanna. Sono certo che Matteo non si farà intimidire da queste minacce. Tutta Forza Italia gli è vicina, proseguiamo uniti e senza paura nella nostra azione politica”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
“Desidero esprimere la mia solidarietà e la mia vicinanza al vicepremier Matteo Salvini per le minacce apparse sulla sede modenese della Lega, che richiamano una delle pagine più drammatiche della nostra storia repubblicana, come il rapimento e l’omicidio di Aldo Moro. Una simile intimidazione rappresenta un fatto di estrema gravità. L’odio politico deve essere combattuto con la massima fermezza”, ha detto il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
“Quanto accaduto alla sede della Lega di Modena è un fatto gravissimo e inquietante. Il paragone tra Matteo Salvini e Aldo Moro richiama consapevolmente una stagione di odio e di violenza che il nostro Paese ha pagato a caro prezzo. È un gesto ignobile, che va oltre il vandalismo e assume il carattere di una vera intimidazione politica. A Matteo Salvini va la mia piena solidarietà. Non si può tollerare che il confronto democratico venga avvelenato da simboli e linguaggi che evocano il terrorismo e negano i valori fondamentali della Repubblica. La condanna deve essere unanime e senza ambiguità: chi tace o minimizza si rende complice di chi intende creare un clima pericoloso per la democrazia”. Così ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.