Politica

Si dimette il capo dell’antiterrorismo Usa: “L’Iran non era una minaccia, guerra iniziata su pressioni di Israele e della sua lobby”

Joe Kent, il capo del centro per l’antiterrorismo americano, si è dimesso. Le ragioni le ha spiegate lui stesso su X in un messaggio indirizzato a Trump: “Non posso in buona coscienza sostenere la guerra in Iran. L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per il nostro Paese ed è chiaro che questa guerra è stata iniziata per la pressione di Israele e della sua potente lobby americana”.

Il messaggio su X indirizzato a Trump

Nel messaggio il 45enne veterano della guerra in Iraq, con all’attivo undici missioni di combattimento, accusa alti funzionari israeliani di aver trascinato gli Usa nel conflitto attraverso una “campagna di disinformazione” condotta insieme ai media. Kent, noto per le sue posizioni prudenti in politica estera, nella nota pubblicata su X fa riferimento anche alla moglie Shannon, una specialista in crittografia militare morta in Siria. La moglie viene definita da Kent una vittima di “una guerra fabbricata da Israele”.

 

 

Published by
Lorenzo Briotti