(Foto Ansa)
Una proposta articolata per allentare la tensione tra Iran e Stati Uniti prende forma su cinque punti chiave, mentre sullo sfondo restano dichiarazioni che alimentano il timore di un nuovo conflitto. Secondo quanto riferito da un alto funzionario iraniano e riportato da Reuters, Teheran avrebbe messo sul tavolo un piano che prevede: la fine della guerra con la garanzia che Israele e Washington non conducano nuovi attacchi; la riapertura dello Stretto di Hormuz; la revoca del blocco statunitense; l’avvio di colloqui sul programma nucleare iraniano in cambio della rimozione delle sanzioni; e il riconoscimento del diritto dell’Iran ad arricchire uranio per scopi pacifici, con la disponibilità iraniana a sospendere temporaneamente il processo.
“In questo quadro, i negoziati sulla più complessa questione nucleare sono stati spostati alla fase finale per creare un clima più favorevole”, ha dichiarato il funzionario.
Parallelamente, però, arrivano segnali opposti dal fronte militare. “È probabile una nuova guerra tra Iran e Stati Uniti”, ha dichiarato Mohammad Jafar Assadi, vice comandante del Comando di Khatamolanbia. “L’Iran è pienamente pronto a fronteggiare qualsiasi mossa ostile”.
“Le forze armate iraniane hanno preso in considerazione misure sorprendenti contro la bellicosità del nemico, misure che non possono nemmeno immaginare”, ha aggiunto, sostenendo che Washington “è caduta in una trappola dalla quale non ha via d’uscita”.