Trump: "In America c'è il boom. Nessuno come me". E mostra le foto segnaletiche degli immigrati irregolari (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
A un anno dall’inizio del suo secondo mandato, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha tracciato un bilancio del suo operato, tra rivendicazioni e attacchi. Nella sua conferenza alla Casa Bianca, Trump ha affrontato diversi temi, dalla sicurezza all’economia. La conferenza, però, è iniziata nella briefing room della Casa Bianca, dove il presidente ha mostrato decine di foto segnaletiche di immigrati illegali arrestati o ricercati dall’Ice in Minnesota: “Assassini, stupratori, spacciatori di droga”, ha riferito Trump, che poi ha sottolineato: “Queste sono le persone che alcuni stanno cercando di difendere”, riferendosi alle autorità locali dem.
Il tycoon ha poi colto l’occasione per attaccare ancora una volta la deputata democratica del Minnesota, Ilhan Omar, di origine somala, e gli immigrati somali, definendoli “persone con un quoziente di intelligenza molto basso”. Trump ha poi dichiarato: “La Somalia non è neppure un Paese, non hanno nulla che assomigli a un Paese. E se lo è, è considerato il peggiore al mondo”.
Sul tema della sicurezza, Trump ha parlato delle tattiche utilizzate dagli agenti dell’Ice durante le loro operazioni: “L’Ice a volte fa degli errori. A volte sono troppo duri, ma hanno a che fare con gente difficile. Mi sono sentito malissimo per l’uccisione di quella giovane donna”, ha dichiarato il presidente riferendosi alla morte di Renee Good a Minneapolis per mano di un agente dell’Ice. “È una tragedia. È una cosa orribile”, ha aggiunto, riferendo di avere poi scoperto che i genitori della Good, “in particolare il padre, sono dei fan di Trump”.
Riguardo ai temi economici, Trump ha ribadito di aver ereditato il caos dalla precedente amministrazione, vantandosi poi di quelli che ritiene essere i grandi successi economici ottenuti nei primi 12 mesi di presidenza: “Nessuno ha mai fatto nulla del genere, in America c’è il boom. Mia moglie pensa che sia un genio della finanza come Warren Buffett. Mia moglie ha passato tutta la vita a criticarmi perché non sono abbastanza intelligente finanziariamente, ora, invece, mi ama di più”, ha dichiarato Trump, esibendo uno dei pacchetti distribuiti alla stampa che evidenziano “365 vittorie in 365 giorni”.
“Abbiamo messo fine alla stagflazione di Biden. Non abbiamo inflazione”, ha aggiunto Trump, sottolineando che l’amministrazione sta attendendo la decisione sui dazi da parte della Corte Suprema: “Non so come andrà il caso, ma abbiamo incassato decine di miliardi di dollari. Se perdiamo, ed è possibile, dovremo fare del nostro meglio per ripagare centinaia di miliardi di dollari”.
Durante la conferenza, il presidente Usa ha criticato ancora una volta l’operato delle Nazioni Unite: “Con tutte le guerre che ho risolto, le Nazioni Unite non mi ha mai aiutato a mettere fine ad alcun conflitto. Ho fatto più per la Nato di qualsiasi altra persona, viva o morta. Anche la Nato deve trattarci giustamente. La mia grande paura per quanto riguarda la Nato è che ci spendiamo enormi quantità di denaro, e so che verremmo in loro soccorso, ma mi chiedo davvero se farebbero altrettanto con noi”. Riguardo invece alla situazione in Venezuela, Trump ha lodato il lavoro di Maria Machado e ha dichiarato: “Il Paese sta lavorando bene con noi. Le aziende energetiche americane sono pronte a effettuare investimenti massicci in Venezuela, che ha più petrolio dell’Arabia Saudita”.