(Foto Ansa)
Dopo le speranze per un possibile accordo, Donald Trump è tornato ad attaccare l’Iran attraverso il suo social Truth. Il tycoon ha definito le informazioni diffuse da Teheran come “fake news che non hanno nulla a che fare con i termini concordati per iscritto”, aggiungendo che “ciò che hanno dichiarato — inclusa la loro debole e patetica affermazione sull’esistenza di un accordo — non ha alcun riscontro nella realtà”. Trump ha poi rincarato la dose, sostenendo che “sono persone estremamente sleali con cui trattare; con loro, la buona fede è un concetto inesistente”.
Nel suo messaggio, l’ex presidente statunitense ha anche commentato l’episodio militare avvenuto nelle ultime ore: “L’attacco con droni della scorsa notte contro navi indiane in uscita dallo Stretto di Hormuz — attacco che è stato completamente respinto — è assolutamente inaccettabile”. In un secondo intervento pubblicato sempre su Truth, Trump ha infine avvertito Teheran: “L’Iran farebbe meglio a rimettersi in riga, e in fretta”.
Di tutt’altro tono, invece, le parole del ministro degli Esteri iraniano Seyed Araghchi su X:
“Il memorandum d’intesa di Islamabad non è mai stato così vicino alla conclusione. In attesa della sua finalizzazione, i media dovrebbero astenersi dal formulare speculazioni sul suo contenuto. In linea con il nostro approccio responsabile e trasparente, tuti i dettagli saranno condividi con il pubblico al momento opportuno”.
Anche dal Pakistan confermano: “Possiamo confermare che è stato raggiunto un testo definitivo e concordato dell’accordo di pace” spiega il premier del Pakistan, Shehbaz Sharif su X. Resta il rebus, c’è un accordo o no?