Trump lo insulta, Papa Leone XIV non se lo fila proprio: "Non intendo entrare in dibattito con lui" (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Toccando nuovi vertici di egolatria e volgarità, Trump supera sé stesso insultando perfino il Papa (lo ha definito “debole” e “pessimo”). Non contento di essersi fatto ritrarre nei panni di un Cristo benedicente, di arrogarsi il merito della elezione al soglio pontificio, per non farsi mancare neppure lo sprezzo del ridicolo è arrivato a dire di preferigli il fratello Louis, lui sì che è un vero fan Maga.
Di cotanta bassezza e arroganza, l’alto magistero di Leone XIV non si cura punto. Il Papa non si abbassa a rendersi disponibile per uno scontro personale.
“Io non ho paura dell’amministrazione Trump”, “parlo del Vangelo” e quindi “continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra”, si è limitato a dichiarare Leone XIV commentando con i giornalisti sul volo da Roma ad Algeri l’attacco di Donald Trump contro di lui. “Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui”, ha aggiunto.
“Non penso si possa abusare del Vangelo nel modo in cui alcune persone stanno facendo”. “Penso che le persone che leggono – ha aggiunto riferendosi al messaggio del presidente Usa -possano trarre le loro conclusioni”, ha aggiunto.