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Trump minaccia dazi al 200% su champagne e vini francesi. Macron: “Amico mio, ceniamo insieme a Parigi”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di imporre dazi del 200% su vini e champagne francesi rispondendo al rifiuto di Emmanuel Macron di aderire al “Consiglio di Pace” per Gaza. Il Board of peace mira a “promuovere la stabilità, ripristinare l’affidabilità e legittimare e garantire una pace duratura nelle regioni colpite o minacciate dai conflitti”. Si tratta di un organismo internazionale sostenuto dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e promosso dagli Stati Uniti. L’obiettivo di questo organismo è quello di definire un quadro politico e operativo, coordinare i finanziamenti internazionali e accompagnare il percorso di riforme dell’Autorità nazionale palestinese fino al ripristino di un controllo stabile e sicuro su Gaza.

Il tycoon sembra però volerlo porre in competizione con le Nazioni Unite come organismo di gestione delle crisi internazionali. Nella Carta istitutiva del Board of peace, il documento di otto pagine inviato ai Paesi invitati a entrare a farne parte, vengono infatti criticati apertamente “approcci e istituzioni che troppo spesso hanno fallito”, con un chiaro riferimento alle Nazioni Unite, invitando ad avere “il coraggio” di “allontanarsi da esse”, sottolineando la necessità di un’organizzazione internazionale per la pace “più agile ed efficace”.

“Ceniamo insieme a Parigi”

“Applicherò i dazi e lui accetterà. Ma non è obbligato a entrare nel Board of peace”, ha dichiarato Trump ai giornalisti in Florida, ai quali ha detto anche che nessuno vuole Macron: “Nessuno lo vuole perché lascerà l’incarico molto presto, quindi va bene così”. Trump ha poi pubblicato su Truth lo screenshot di un messaggio privato attribuito direttamente al presidente francese. Nel messaggio firmato Emmanuel si legge: “Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che torni negli Stati Uniti. Amico mio, siamo totalmente d’accordo sulla Siria. Possiamo fare grandi cose sull’Iran. Non capisco cosa stai facendo sulla Groenlandia. Posso organizzare una riunione del G7 dopo Davos a Parigi giovedì pomeriggio. Posso invitare a margine ucraini, danesi, siriani e russi”.

Trump minaccia dazi al 200% su champagne e vini francesi. Macron: “Amico mio, ceniamo insieme a Parigi” (Fonte Ansa) – Blitz Quotidiano

Dall’Eliseo è poi arrivata la conferma: Macron ha effettivamente proposto a Trump, tramite un messaggio privato, di organizzare un vertice del G7 a Parigi giovedì 22 gennaio, prevedendo la possibilità di invitare, a margine della riunione, anche la Russia.

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Giuseppe Avico