Ucraina, terremoto ai vertici: perché Federov, il ministro che combatte meglio i russi, si è dimesso? (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Il commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius avrebbe chiesto chiarimenti al presidente ucraino Volodymyr Zelensky in merito alle dimissioni del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. Lo riporta l’agenzia di stampa RBC-Ucraina, secondo cui Kubilius avrebbe accolto questa decisione con “grande sorpresa”.
In diverse città ucraine sono scoppiate grandi proteste contro la destituzione del popolare ministro. I giornalisti dell’Afp a Kiev hanno visto centinaia di persone radunate in una piazza centrale, sventolare bandiere ucraine e dell’Ue e scandire slogan come “vergogna” e “riportate Fedorov”.
Tutto questo non appena questi aveva annunciato le sue dimissioni nell’ambito di un ampio rimpasto di governo ordinato dal presidente Volodymyr Zelensky. Fedrov ha rivelato di aver chiesto a Zelensky di sostituire il comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky.
A seguito di questa sua richiesta, tutte le proposte del ministero della Difesa per migliorare l’operato delle truppe al fronte hanno incontrato resistenza.
“Quando il presidente ha detto che non aveva intenzione di sostituire Syrsky, ho condiviso pienamente questa decisione e ho affermato che ciò significava che avrei imparato a lavorare con lui. Ma ci siamo trovati di fronte al fatto che tutte le iniziative che proponevamo cominciavano a essere bloccate. E Syrsky non è disposto a parlare dei problemi faccia a faccia. È pronto a tessere intrighi e non a riconoscere il problema nelle azioni che si stanno svolgendo. Invece di escogitare un modo per sconfiggere la Russia, ha escogitato un modo per dividere il Paese”.
Federov ha poi riferito che Zelensky gli ha offerto una posizione di consigliere, che però ha rifiutato.