Ultime dai Palazzi e dintorni: il leader del campo largo alla festa AVS, Meloni non vuole accordi con Vannacci. La Lega prepara Pontida (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Ultime dai Palazzi e dintorni: Campo largo, la via è sempre più stretta; la Destra è un cantiere proibito a Futuro Nazionale; bufera su Vannacci docente dei poliziotti al seminario di Torino; lezioni in agenda il 18 settembre. Tema: “Insicurezza urbana”. Sottotitolo: ”Il ruolo delle istituzioni e degli imprenditori”. Organizzazione a cura di una sigla sindacale (Fsp, Polizia di Stato) storicamente legata all’area della destra sociale. Retromarcia sui crediti formativi e sul saluto del questore ai partecipanti. Ovunque tensione alle stelle. Nel dettaglio.
Schlein e Conte martedì sera sono intervenuti alla festa di partito di Bonelli e Fratoianni. Assente Renzi. Elly ha precisato:” Renzi? Il perimetro della alleanza si fa sui valori, non sui nomi”. Mormorio dalla platea:” Sbrigatevi”. Toccati tutti i temi: Ucraina, escalation militare, la preoccupazione per il trionfo di AFD in Sassonia non per le minacce russe all’Europa. Quanto invece alle primarie, Conte è stato chiaro: “Per me non ci sono alternative, se accettassi di individuare il leader in altro modo, i miei mi sputerebbero”. Elly ha ribadito che si è sempre dichiarata “disponibile” ad affrontare il voto. Gli alleati di Conte insistono: “Più programma, meno primarie”. Quanto agli argomenti per vincere le prossime politiche il Campo Largo Progressista ha parlato all’unisono. E giù le citazioni al diritto alla sanità pubblica, gli stipendi più bassi d’Europa, il costo dell’energia.
La Destra è un cantiere. Meloni ha detto no alla alleanza con Vannacci. Interrotte tutte le comunicazioni con il generale che comunque continua a lanciare messaggi (“Se vogliono governare facciano i conti con noi”). La Lega sta preparando la festa di Pontida e Luca Zaia ha già detto la sua: “La vittoria AFD è democrazia, chi la vota chiede sicurezza e lotta all’immigrazione”. E poi: “La AFD ha fatto una cosa ancora più clamorosa: ha spinto l’affluenza alle urne portandola a oltre il 77%, fatto senza precedenti”. Antonio Tajani, vice premier e ministro degli Affari Esteri, a Buenos Aires ha incontrato Milei e la comunità italiana sottolineando” Paesi fratelli legati da radici comuni”. Tajani ha poi trascorso mercoledì 9 settembre a San Paolo alla guida di una delegazione di oltre 100 imprese italiane. Ha ribadito che il Brasile è un mercato prioritario per l’export italiano. Tranciante sulla AFD: “l sovranista tedesco è il peggior nemico dell’Italia. Ma alla UE serve il rilancio”.