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Ungheria, Mosca non si congratula con Peter Magyar, lui: “Non chiamerò né Putin né Trump. Sarò felice di parlare con la Meloni”

La Russia non si congratulerà con il vincitore delle elezioni ungheresi, Peter Magyar, perché l’Ungheria è “un Paese non amico che sostiene le sanzioni” contro Mosca. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista a Life ripresa dalla Tass. Parlando del rapporto tra il presidente russo Vladimir Putin e il premier ungherese uscente Viktor Orban, Peskov ha affermato che la loro non è mai stata “un’amicizia”, ma Mosca ha semplicemente avuto “un dialogo con lui”.

Peskov ha fatto notare che Mosca e Budapest hanno “una serie di progetti congiunti, che richiedono coordinamento o almeno il dialogo. Partiamo dal fatto che all’ordine del giorno c’è tutta una serie di progetti congiunti, che vanno finalizzati insieme. Ciò richiede un lavoro congiunto o quanto meno il dialogo. Per questo bisogna armarsi di pazienza”, ha dichiarato Peskov all’emittente televisiva Vesti.
A sua volta il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha ribadito che Mosca è pronta a “instaurare rapporti con qualsiasi Paese, a patto che siano paritari e di reciproco interesse”.

Ungheria, Mosca non si congratula con Peter Magyar, lui: “Non chiamerò né Putin né Trump. Sarò felice di parlare con la Meloni” (foto Ansa) – Blitz Quotidiano

Magyar: “Non chiamerò Putin e Trump, spero lo zar fermi la guerra”

A quanto detto dal Cremlino Magyar risponde dichiarando: “Non chiamerò Vladimir Putin. Spero che sia costretto a mettere fine alla guerra in Ucraina. Tutti sanno” che Kiev “è la vittima di questo conflitto”. Peter Magyar lo ga detto a Budapest in conferenza stampa interpellato sulla possibilità di telefonare allo zar. Rispondendo alla stessa domanda su Donald Trump, il leader di Tisza ha riferito che non lo chiamerà, ma che l’Ungheria si impegnerà a fare “tutto il possibile, a prescindere da ciò che è successo in campagna elettorale, per essere buona alleata degli Stati Uniti”.

“L’ex ministro degli Esteri distrugge documenti su Mosca”

Durante la conferenza stampa, Magyar ha detto che il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, insieme alla squadra di governo di Viktor Orban, “sta distruggendo documenti” relativi alle sanzioni Ue contro la Russia, dopo essere finito al centro delle accuse per i suoi legami con Mosca e presunti tentativi di bloccare le misure europee. “Stanno distruggendo documenti, questo non li aiuterà”, ha affermato, sottolineando come ciò serva a “dare un’idea del contesto in cui si trova oggi l’Ungheria”, e paragonando la distruzione di atti pubblici a quanto fatto “ai tempi del comunismo”,

“Sarò felice di parlare con la Meloni, l’Italia è uno dei miei Paesi preferiti”

Il prossimo primo Ministro ungherese, in conferenza stampa ha parlato anche dell’Italia: “Non ho ancora parlato con Giorgia Meloni, ma sarò più che felice di farlo. Parlerò anche con Antonio Tajani. L’Italia è uno dei miei Paesi preferiti”, con l’Ungheria c’è un’alleanza “forte anche per ragioni storiche e dobbiamo cogliere le opportunità di cooperazione”.Peter Magyar, in conferenza stampa ha risposto a una domanda dell’Ansa aggiungendo:”Vorrei incontrare” Meloni “di persona, ha ottenuto grandi risultati partendo da condizioni difficili ed è riuscita a ristabilire la stabilità. Sta facendo un ottimo lavoro”, ha evidenziato, ribadendo che “se qualcuno ha buoni rapporti personali con Orban non significa che non potremo avere altrettanto un buon rapporto”.

 

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Amedeo Vinciguerra