Il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vanancci (Foto Ansa)
“Senza sicurezza non esiste libertà. È la prima delle necessità, come insegna la piramide di Maslow. Il governo attuale non sta facendo abbastanza su questo fronte: se non dovessero seguire la linea di Futuro nazionale su sicurezza e immigrazione, alle prossime elezioni correremo da soli”. Così Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, intervenendo all’ultima puntata di Pulp podcast.
“Più poteri alle Forze dell’Ordine – conclude – revisione della legittima difesa, uso meno vincolato della forza e rimpatri più rapidi: questa la proposta di Futuro nazionale per il Paese”.
E ancora: “Sono ambiziosissimo, sogno la doppia cifra, abbiamo iniziato le iscrizioni il primo marzo, siamo a 26 mila iscritti, 500 comitati e i sondaggi ci danno al 4%. Non ho detto che ci sarà la doppia cifra, è l’ambizione”.
Nel confronto con Matteo Renzi, Vannacci ribadisce le sue prospettive politiche, mentre il leader di Italia Viva replica: “Iv vuol essere la quarta gamba della coalizione e aprirò lo champagne se il centrosinistra prenderà un voto in più del centrodestra”.
“Un’Europa della difesa comune a me fa paura, perché chi comanda Macron, von der Leyen? Io – ha continuato invece Vannacci – ho giurato fedeltà alla mia patria, combatto per la mia patria, non per Von der Leyen, Bruxelles o Macron. Sono pragmatico: la politica non è catechismo è pragmatismo”. Infine, sulla Costituzione: “Questo ormai è il mantra della sinistra: la Costituzione antifascista… è una bufala”.