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Vittoria AfD, Angela Merkel: “Ho il cuore spezzato”. Leader locale della Spd chiede dialogo, esultano Trump e Putin

“Da membro della Cdu, mi si spezza il cuore”. Angela Merkel è sconfortata e scioccata per la netta vittoria dell’estrema destra dell’AfD in Sassonia-Anhalt e parla di una “vera e propria frattura nella storia della Repubblica Federale di Germania”.

Il “muro di separazione” tra AfD e partiti tradizionali

Le parole dell’ex cancelliera, presente a un evento a Colonia dedicato all’intelligenza artificiale, non risparmiano critiche anche alla “Brandmauer”, il muro di separazione con cui i partiti tradizionali – Cdu compresa – hanno cercato di prendere le distanze dall’ultradestra fondata nel 2013 e oggi guidata da Tino Chrupalla e Alice Weidel. “Non l’ho inventato io, e nemmeno a me piace molto”, ha detto con tono sicuro e critico Merkel sottolineando che “non è certo questo che convince le persone. Devo dire ciò che voglio per il Paese”.

Nella sua visione, i partiti dovrebbero occuparsi di obiettivi concreti – ad esempio in materia di pensioni – e abbandonare la “fissazione” per i populisti di destra chiarendo al contempo che con loro non è possibile alcuna collaborazione. E mentre la leader rossobruna del Bsw Sahra Wagenknecht ribadisce di essere a favore di una cooperazione con l’AfD (si parla anche dell’ipotesi di un appoggio esterno) all’interno della Cdu è iniziato un processo di riflessione ai piani alti, sia a livello regionale sia a livello federale: il bersaglio numero uno continua ad essere un sempre più isolato e pensieroso Merz.

“Berlino ha la responsabilità principale”, ha tuonato Tino Schomann, vicepresidente della Cdu in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, attesa dalle urne il prossimo 20 settembre. Il riferimento è al cancelliere attualmente in carica Friedrich Merz. “Abbiamo bisogno di una personalità che trasmetta empatia, credibilità e affidabilità. Lui ha dimostrato di non esserne capace. A mio avviso, non è adatto a ricoprire quella carica, né a unire il Paese né a risolvere i problemi che lo affliggono”, ha dichiarato all’emittente Ndr senza fare sconti al Kanzler, accusato di alimentare paure e non mantenere le promesse fatte.

Gli intrighi nella leadership interni alla Cdu in crisi di identità e in cerca di una nuova narrativa per il Paese vedono emergere anche la figura di Sepp Mueller, vice-capogruppo dell’Unione (Cdu/Csu) al Bundestag. Il trentenne intende infatti candidarsi per la carica di presidente della Cdu in Sassonia-Anhalt: su di lui si è scagliato forte il rimprovero di Merz che lo ha accusato indirettamente di aver ostacolato la campagna elettorale dei cristiano-democratici e di “aver pugnalato alle spalle” Sven Schulze, ministro-presidente uscente della Sassonia-Anhalt e candidato di punta della Cdu, oggi eletto a capo della frazione parlamentare dei cristiano-democratici a Magdeburgo. Lo stesso Mueller ha poi assicurato che “non ci saranno defezioni dalla Cdu all’AfD”, ribattendo alle speculazioni che circolano da giorni alimentate dalle trattative di cui ha già parlato Siegmund all’indomani del trionfo.

Alcuni leader della Spd chiedono di dialogare con l’Afd

A fare rumore tra le fila dell’alleato di governo Spd è l’apertura all’AfD da parte dell’amministratore distrettuale socialdemocratico Markus Bauer, per cui l’estrema destra non deve più essere “ignorata o esclusa”. Bauer chiede di aprire al dialogo con il vincitore delle elezioni: “L’Afd è stata eletta democraticamente ed è chiaramente il partito più forte”, ha dichiarato il leader locale citato dalla Bild. “Non può essere ignorata o esclusa ora”, ha aggiunto, sostenendo che tutti i partiti hanno ora il dovere di dialogare e “esplorare le possibilità di coalizione”.

Un messaggio simile è arrivato anche da altri due esponenti socialdemocratici: il ministro delle Finanze e vicecancelliere Lars Klingbeil e la ministra del Lavoro Baerbel Bas: “Tutti i partiti dovrebbero ora dialogare tra loro e valutare le possibilità di coalizione”.

Trump: “Il partito populista AfD ha vinto in Germania, sono in ascesa”

“Wow! Il partito populista in Germania ha appena vissuto una serata davvero importante. Si sono finalmente stancati delle norme e dei regolamenti sull’immigrazione, assolutamente disastrosi, che hanno danneggiato così gravemente la Germania”. A scriverlo nelle scorse ore è Donald Trump su Truth che ha poi aggiunto: “SONO IN ASCESA e non ne possono più! MGGA!!!”. Il tycoon ha adattato il suo Make America Great Again (Maga) al Make Germany Great Again (Mgga).

Merz: “Non sorprende la gioia di Mosca per la vittoria di AfD”

E nei giorni scorsi, il cancelliere Merz ora messo sotto accusa da parte del suo partito e da AfD, ha parlato del fatto che la Russia ha esultato per la vittoria dei neonazisti dell’AfD: “A 2.500 chilometri da qui, verso est, c’è una gioia particolarmente grande per questo risultato elettorale”. Nel commento sarcastico, il cancelliere tedesco allude alla Russia: “Non è una sorpresa, se si guarda a chi ha cercato di favorire e contribuire a determinare questo risultato. Sappiamo quindi con chi abbiamo a che fare”.
Published by
Lorenzo Briotti