Politica

Youssef Siher scarcerato, Meloni: “Una decisione vergognosa”

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni interviene sulla scarcerazione di Youssef Siher, il ricercatore trentenne fermato a Milano e indagato per il suo ruolo nella gestione del canale Telegram Movimento 17 ottobre. In un video pubblicato sui social, la premier ha contestato duramente la decisione della giudice per le indagini preliminari Tiziana Landoni, che non ha convalidato il fermo disponendo la liberazione dell’uomo.

“Una decisione vergognosa”. Così Meloni ha definito il provvedimento, riferendosi all’indagine che riguarda il canale social aperto dopo le due giornate di saccheggi e devastazioni nel capoluogo lombardo.

La presidente del Consiglio ha poi aggiunto: “Penso – aggiunge – che questa sia una mortificazione insopportabile del lavoro delle forze dell’ordine, degli inquirenti, del Ministero degli interni e in generale di tutti coloro che si adoperano per difendere la gente perbene dal rischio di vedere devastate le proprie città e i propri esercizi commerciali”.

La vicenda giudiziaria prosegue, con Siher indagato a piede libero. La decisione della gip riguarda la mancata convalida del fermo e l’assenza dei presupposti per mantenerlo in carcere, mentre gli accertamenti sulle condotte contestate continueranno. Le parole della premier riaccendono così il confronto politico sulla sicurezza urbana, sul lavoro delle forze dell’ordine e sul rapporto tra contrasto alla violenza e garanzie dello Stato di diritto.

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Filippo Limoncelli