Scienza

Il multitasking non è una questione di genere: l’unico vantaggio femminile è saper parlare mentre si fa altro

Dalla colazione alle e-mail di lavoro, dalle commissioni alle chat della scuola, fino alla cena preparata mentre si racconta una fiaba ai figli: la giornata di molte donne sembra un continuo passaggio da un ruolo all’altro. Madre, lavoratrice, caregiver, partner e cittadina: una somma di responsabilità che ha alimentato negli anni il mito della “super donna” capace di fare tutto contemporaneamente.

Ma è davvero così? Le donne sono naturalmente più abili degli uomini nel multitasking? A mettere in discussione questa convinzione è uno studio pubblicato sulla rivista “Psychological Research”, secondo cui non esistono differenze generali tra i due sessi nella capacità di gestire più attività insieme. Una sola eccezione emerge: le donne sembrano riuscire meglio a mantenere una conversazione mentre svolgono altri compiti.

Lo studio

La ricerca, condotta dagli esperti britannici André e Diana Szameitat, ha simulato situazioni vicine alla vita quotidiana per analizzare le prestazioni di uomini e donne alle prese con più attività contemporaneamente. I partecipanti dovevano svolgere cinque compiti: seguire una ricetta, cercare un numero di telefono, abbinare lettere e numeri, controllare parole in una presentazione e rispondere periodicamente a domande personali.

I risultati hanno mostrato prestazioni simili tra uomini e donne nella maggior parte delle prove. La differenza è emersa nella conversazione: gli uomini hanno ignorato questo compito più del doppio delle volte rispetto alle donne. Quando però riuscivano a rispondere, qualità e velocità delle risposte erano equivalenti.

“Nel complesso, i nostri dati confermano che non ci sono differenze sostanziali tra i sessi nei compiti cognitivi visuo-manuali, ma che esistono differenze significative nella capacità di sostenere una conversazione mentre si svolgono più attività contemporaneamente”, ha spiegato André Szameitat.

Secondo i ricercatori, proprio questa abilità comunicativa potrebbe aver contribuito alla nascita e alla diffusione dello stereotipo della donna più portata al multitasking. Un’immagine che, almeno in parte, trova conferma solo sul fronte del dialogo, non nella gestione generale di più impegni.

Published by
Francesca Ripoli