Scienza

Marte è ancora geologicamente attivo, il canyon più grande del Sistema solare si muove

Marte continua a essere geologicamente attivo, almeno in alcune sue regioni. A suggerirlo è un nuovo studio sul Valles Marineris, il più grande sistema di canyon del Sistema solare, che avrebbe registrato un movimento tettonico ancora in tempi relativamente recenti, nonostante la struttura si sia formata miliardi di anni fa.

Lo studio

La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Communications, si basa sui dati raccolti dal lander InSight della Nasa, che il 25 agosto 2021 rilevò un terremoto marziano proveniente dalla parte opposta del pianeta rispetto alla sua posizione. Le informazioni sono state analizzate da un gruppo di ricercatori guidato dall’Imperial College di Londra, che ha ricostruito l’origine della scossa studiando l’ampiezza e la direzione delle onde sismiche.

I risultati aggiungono Valles Marineris alle regioni di Marte in cui InSight ha individuato segnali compatibili con la presenza di faglie attive. Situato nella fascia equatoriale del pianeta, il canyon si estende per quasi 3.900 chilometri, raggiunge una larghezza massima di 600 chilometri e supera i nove chilometri di profondità. Rispetto al Grand Canyon, negli Stati Uniti, è circa nove volte più lungo, venti volte più largo e cinque volte più profondo. Il gruppo guidato da Jung-Hun Song ha cercato di stabilire se il terremoto del 2021 fosse collegato a questa gigantesca struttura geologica. L’analisi non era semplice, perché le scosse possono essere provocate anche da impatti di meteoroidi, frane e altri fenomeni. Esaminando la propagazione delle onde sismiche attraverso il Pianeta Rosso, gli scienziati hanno concluso che l’evento è compatibile con la rottura di una faglia di Valles Marineris, a una profondità compresa tra 20 e 40 chilometri. Il movimento sarebbe avvenuto con lo scorrimento orizzontale di due blocchi di roccia l’uno rispetto all’altro, un indizio dell’attività tettonica ancora presente su Marte.

Published by
Gianluca Pace