(Foto Ansa)
Nel prossimo futuro, lo spazio compreso tra la Terra e la Luna potrebbe assumere un’importanza strategica paragonabile a quella di alcuni dei più delicati punti di passaggio sulla Terra, come lo Stretto di Hormuz. In questo scenario, al posto di blocchi navali o sequestri di navi, si potrebbe arrivare al controllo delle rotte dirette verso la Luna e delle sue potenziali risorse, con conseguenze geopolitiche ed economiche significative. A delineare questa prospettiva sono gli esperti del think tank “Center for the Study of Space Crime, Piracy & Governance”.
Un segnale della crescente attenzione verso lo spazio cislunare arriva anche dalla U.S. Space Force, che ha recentemente annunciato la creazione di un ufficio dedicato alla valutazione dell’importanza di quest’area per le operazioni militari e la sicurezza nazionale.
“Proprio come lo Stretto di Hormuz è una via d’acqua stretta, lo spazio cislunare, pur sembrando vasto, contiene in realtà alcuni punti di transito unici ed esclusivi attraverso i quali deve passare tutto il traffico verso la Luna”, spiega sul sito Space.com Marc Feldman, direttore esecutivo del Center for the Study of Space Crime, Piracy & Governance. Aggiunge inoltre: “Se dovesse finire nelle mani sbagliate, tutte le nascenti iniziative lunari della Nasa e di Elon Musk (i primi passi verso un’economia spaziale da migliaia di miliardi di dollari) potrebbero dover essere abbandonate”.