(Foto Ansa)
Un laser utilizzato come una penna per modificare le proprietà di un materiale e trasformarlo, a livello microscopico, da superconduttore a isolante. È la nuova tecnica sviluppata da una collaborazione scientifica internazionale guidata dal Politecnico di Milano, con la partecipazione dell’Istituto di Scienza dei materiali di Barcellona (Icmab-Csic) e dell’Università di Liegi.
I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Advanced Functional Materials. La ricerca apre nuove prospettive nella progettazione dei superconduttori ad alta temperatura, materiali capaci di trasportare elettricità senza resistenza a temperature più elevate rispetto ai superconduttori convenzionali. Considerati promettenti per le future tecnologie quantistiche, questi materiali sono però difficili da manipolare e progettare su scale molto ridotte. Il laser permette di superare questo limite, creando aree con caratteristiche differenti attraverso la regolazione della potenza e del tempo di esposizione. “Variando la potenza del laser e il tempo di esposizione, siamo riusciti a creare regioni con proprietà diverse, consentendoci di disegnare strutture nel materiale in modo simile a una penna su un foglio di carta”, spiega Irene Biancardi, prima autrice dello studio. “Questo approccio apre nuove possibilità per la progettazione di dispositivi superconduttivi con proprietà su misura”, sottolineano Edoardo Albisetti e Daniela Petti, del dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano. La tecnica potrebbe trovare applicazione nella realizzazione di risonatori, elementi di memoria e componenti per le tecnologie quantistiche, contribuendo allo sviluppo di sistemi di informazione e comunicazione più efficienti dal punto di vista energetico.