Frittata di asparagi e pecorino: l'antipasto pronto in 15 minuti perfetto per Pasquetta (blitzquotidiano.it)
Se sei alla ricerca di una ricetta veloce ma gustosa, questa frittata di asparagi e pecorino è perfetta per te. Quindici minuti, una padella, sei ingredienti e il risultato è un antipasto perfetto per Pasquetta che sa di primavera, di tradizione e di buona cucina fatta senza complicazioni inutili.
Gli asparagi sono perfetti in primavera, arrivano sui banchi del mercato proprio in questo periodo, verdi e croccanti, con quel sapore leggermente amarognolo e terroso che si sposa in modo quasi perfetto con la sapidità decisa del pecorino stagionato. Insieme alle uova formano una combinazione che esiste da secoli nelle cucine delle nonne italiane, e che non smette mai di funzionare. E soprattutto, questa frittata viaggia benissimo nel cestino da picnic: è buona calda, tiepida e a temperatura ambiente, e non si rovina durante il tragitto verso il prato.
Se vuoi arricchire ulteriormente la frittata puoi aggiungere una manciata di menta fresca tritata, che con gli asparagi crea un abbinamento molto primaverile, oppure qualche fettina di prosciutto crudo adagiata sulla superficie prima di servire.
Il primo passaggio riguarda gli asparagi. Lavali bene sotto acqua corrente fredda, elimina la parte finale del gambo spezzandola con le mani nel punto in cui si rompe naturalmente, che corrisponde al punto in cui la parte fibrosa termina e quella tenera comincia. Taglia le punte e tienile da parte, saranno la parte più bella da mostrare nella presentazione finale. Il resto del gambo tenero taglialo a rondelle di circa un centimetro.
Scalda un filo di olio extravergine in una padella antiaderente di circa 24 centimetri di diametro a fuoco medio. Aggiungi le rondelle di asparago e cuocile per circa 4 o 5 minuti mescolando di tanto in tanto, fino a quando diventano tenere ma mantengono ancora una leggera consistenza. Aggiusta di sale e pepe, poi aggiungi le punte tenute da parte e cuoci per altri 2 minuti. Le punte hanno bisogno di meno cottura per restare integre e belle da vedere.
Nel frattempo rompi le uova in una ciotola capiente, aggiungi il pecorino grattugiato, un pizzico di sale e una macinata generosa di pepe nero. Sbatti con una forchetta o una frusta fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente spumoso. Non esagerare con il sale perché il pecorino è già molto saporito e rischi di ottenere una frittata troppo salata.
Alza leggermente la fiamma sotto la padella con gli asparagi e versa il composto di uova e pecorino in modo uniforme su tutta la superficie. Con una spatola spingi delicatamente i bordi verso il centro nei primi 30 secondi per aiutare la cottura dal basso, poi lascia cuocere senza toccarla per circa 3 o 4 minuti a fuoco medio basso, fino a quando i bordi sono solidificati e il centro è ancora leggermente tremolante.
Per girare la frittata senza romperla usa il classico metodo del coperchio o di un piatto piano: coprila con un piatto grande, capovolgi rapidamente la padella in modo che la frittata si adagi sul piatto con la parte cotta verso l’alto, poi falla scivolare nuovamente in padella dalla parte cruda. Cuoci per altri 2 minuti, fino a quando è dorata anche sul secondo lato.
La frittata di asparagi e pecorino è ottima calda, tiepida e a temperatura ambiente, il che la rende ideale per il cestino di Pasquetta. Puoi prepararla la sera prima oppure la mattina stessa prima di partire per la gita, lasciarla raffreddare completamente su un tagliere e poi avvolgerla nella carta stagnola o riporla in un contenitore ermetico. Arriverà a destinazione integra, profumata e perfetta.
Tagliatela a spicchi o a quadrotti se preferisci una presentazione più informale da mettere direttamente sul tavolo da picnic da condividere. Se vuoi presentarla in modo più pratico da mangiare all’aperto senza posate, taglia la frittata a cubetti e infilza ogni cubetto con uno stecchino, disponendo il tutto su un vassoio o direttamente nel contenitore di trasporto. È un finger food comodo e senza sprechi che si mangia in un boccone.
Ci sono tre cose che fanno la differenza tra una frittata mediocre e una davvero buona, e vale la pena conoscerle prima di iniziare.
La prima è la padella: deve essere antiaderente e delle dimensioni giuste rispetto alla quantità di uova. Una padella troppo grande produce una frittata troppo sottile che si asciuga durante la cottura. Una troppo piccola produce una frittata troppo spessa che rimane cruda al centro. Per 8 uova, 24 centimetri di diametro è la misura ideale.
La seconda è la temperatura: la frittata vuole un fuoco medio basso, non vivace. Un calore eccessivo brucia la superficie esterna mentre il centro rimane crudo, e produce una consistenza gommosa e sgradevole. La pazienza di una cottura lenta a fuoco moderato è ricompensata da una frittata soffice e omogenea in ogni strato.
La terza è non sbattere le uova troppo a lungo. Un’eccessiva incorporazione di aria produce una frittata che gonfia durante la cottura e poi si affloscia miseramente nel piatto. Basta sbattere quanto basta a rompere i tuorli e amalgamare il tutto con il pecorino, senza insistere oltre.