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ChatGPT resta l’IA più usata dagli italiani, ma Gemini è sempre più vicino

ChatGPT si conferma l’applicazione di intelligenza artificiale più utilizzata dagli italiani, con Gemini di Google sempre più vicino. Crescono anche Claude di Anthropic e Perplexity. È il quadro che emerge dall’Osservatorio sull’intelligenza artificiale di Vincenzo Cosenza, basato sui dati Audicom, a quasi quattro anni dal lancio di ChatGPT, avvenuto il 30 novembre 2022.

I numeri

“I dati – spiega l’esperto – segnano il passaggio dell’IA italiana dall’entusiasmo pionieristico alla maturità competitiva. Nei prossimi mesi le cose potrebbero cambiare con la diffusione degli agenti di IA personali”.

A luglio 2026 ChatGPT contava 9,625 milioni di utenti mensili, contro i 9,374 milioni di Gemini. Due anni prima, gli utenti italiani del servizio OpenAI erano 3,1 milioni, mentre quelli di Google si fermavano a 858mila. La crescita di Gemini ha però accelerato nell’ultimo anno, con 5,6 milioni di utenti in più. Sul mobile ha già superato il concorrente.

“Ha inciso sicuramente la forza dell’ecosistema Google”, sottolinea Cosenza.

“Dopo la forte espansione del 2025 la crescita del leader ha rallentato – aggiunge ancora -. Forse perché siamo in una fase caratterizzata da una competizione molto aspra sul piano delle nuove funzioni e su quello mediatico”.
Tra le sorprese spicca Claude, passato da 283mila utenti a dicembre 2025 a 1,802 milioni a luglio 2026, con un aumento annuo del 677%. Seguono Copilot di Microsoft con 2,367 milioni di utenti, Meta AI con 1,614 milioni, Perplexity con 1,016 milioni e Grok con 528mila.

Quanto al tempo di utilizzo, ChatGPT raggiunge un’ora e 50 minuti mensili per utente, davanti a Gemini (un’ora e 20 minuti) e Claude (un’ora e 15 minuti). Tra i più giovani, Gemini registra invece tempi di utilizzo superiori a ChatGPT.
Caso particolare Character.AI: appena 54mila utenti, ma una media di 15 ore e 6 minuti al mese.

Published by
Gianluca Pace