Musica

MoonJune Festival, a Teramo la quarta edizione con i Soft Machine, i Gong e gli Osanna con David Jackson

Si terrà per la prima volta in Italia, per l’esattezza a Teramo, il MoonJune Festival di quest’anno, dal 22 al 25 luglio. Organizzato da Let’s Get Lost, Music By Eder e MoonJune Music, si tratta di uno dei festival più unici e particolari di tutta Europa, con una line-up davvero eccezionale.

Giunto alla quarta edizione, il MoonJune Festival è un festival musicale che si tiene ogni anno all’insegna dell’eclettico mix di progressive rock, jazz contemporaneo, musica di avanguardia e di sperimentazione che caratterizza il catalogo dell’etichetta discografica MoonJune Festival. Ogni anno il festival viaggia in una città diversa: la prima edizione si è tenuta a Jaice, in Bosnia Erzegovina, la seconda a Toledo in Spagna, mentre l’ultima è stata organizzata a Guadamur, ancora in Spagna. Non si tratta solo di una vetrina degli artisti della MoonJune Records, ma anche e soprattutto di un momento di incontro fra gli artisti coinvolti, che infatti presenteranno performance uniche con ospiti di eccezione.

Leonardo Pavkovic, detto “Mr. MoonJune”, è il fondatore del festival, oltre che il braccio e la mente della MoonJune Records. Nato nella ex Jugoslavia, dove ora si trova la Bosnia Erzegovina, Pavkovic è discografico, organizzatore di concerti, intermediario musicale, poliglotta e giramondo. Dopo essere cresciuto in Puglia, ha vissuto a New York, dove ha fondato l’etichetta discografica e agenzia di booking nel 2001, per poi trasferirsi recentemente in Spagna.

La provenienza da ogni parte del globo degli artisti coinvolti nel festival rispecchia l’anima da “cittadino del mondo” di Mr. Moonjune. Così come la provenienza del pubblico: Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Argentina, Spagna, Portogallo e chi più ne ha più ne metta, oltre naturalmente a tutte le regioni d’Italia. Quattro giorni all’insegna della musica che trasformeranno quindi Teramo in una città internazionale.

Sul palco principale di Piazza Sant’Anna, giovedì 23 luglio si esibiranno come headliner gli Osanna, con la partecipazione straordinaria di David Jackson dei Van Der Graaf Generator. Venerdì 24 luglio, nello stesso luogo, al clou della serata arriveranno i Soft Machine, insieme a Gary Husban come ospite. Infine, gli headliner della sera di sabato 25 luglio saranno i Gong, che per l’occasione suoneranno insieme a Steve Hillage. Accanto agli artisti principali, però, si esibiranno al festival anche Diego Amador, Markus Reuter, Beppe Crovella, Boris Savoldelli, Dewa Budjana e Nicolas Meier.

A sinistra Leonardo Pavkovic a destra Emiliano DI Serafino della Music by Eder

Oltre allo spazio del palco principale, altri due luoghi verranno popolati dalle iniziative del festival: Largo Melatino e la Sala Ipogea. Qui si svolgeranno la mattina due tavole rotonde e una presentazione di un libro. Il primo incontro, moderato dal noto giornalista musicale italiano Donato Zoppo, sarà dedicato ai 25 anni della MoonJune Records e avrà luogo il 23 luglio. Il giorno dopo, sarà l’icona del giornalismo musicale britannico Sid Smith a moderare l’incontro “60 anni di Soft Machine”. Infine, il 25 luglio sarà dedicato all’incontro con Derek Shulman, già frontman dei mitici Gentle Giant: “L’uomo, il mito, la leggenda”.

I biglietti del MoonJune Festival sono acquistabili cliccando sui seguenti link: www.ciaotickets.com/it/moonjunefestival2026teramo
www.musicbyeder.com

Qui è possibile acquistare il pass per i tre giorni di concerti con posto a sedere riservato e accesso agli eventi mattutini, oppure il biglietto per le singole serate del 24 e del 25 luglio.

I principali sponsor istituzionali del festival sono: il comune di Teramo, l’Università degli Studi di Teramo, la Provincia di Teramo, la Fondazione Tercas, BIMO Teramo e la Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia.

Published by
Amedeo Vinciguerra