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Parthenope, lo zoo di Napoli presenta la cucciola di giaguaro nero. A rischio estinzione, ma il caldo aiuta

Si chiama Parthenope, giaguaro nero, a rischio estinzione, nata a maggio e da oggi visibile allo zoo di Napoli con mamma Ananga e papà Ares, arrivati nel 2021 e che, per ‘colpa’ dell’aumento delle temperature e del clima tropicale sempre più caldo, hanno concepito in quattro anni tre cuccioli.

Fiocco rosa: la cucciola di giaguaro nero

“E’ un successo straordinario per lo zoo di Napoli e si pensa che la specie è considerata dalla IUCN ( International Union for Conservation of Nature) ‘Near threatened’ ovvero prossima alla minaccia di estinzione e che in Italia è l’unica coppia riproduttiva”, dichiara la curatrice del Parco.

Parthenope, lo zoo di Napoli presenta la cucciola di giaguaro nero. A rischio estinzione, ma il caldo aiuta (foto Ansa-Blitzquotidiano)

Fiorella Saggese che aggiunge: “Eventi come questo servono a ricordare quanto sia fondamentale tutelare le specie animali anche in contesti fuori dal loro areale geografico d’origine. Gli Zoo in questo giocano un ruolo fondamentale: attraverso la gestione degli animali in contesti controllati favoriscono la conservazione della variabilità genetica della specie, ovvero quel mix di varianti genetiche (alleli) che aumenta la probabilità che, di fronte a un cambiamento ambientale — clima, disponibilità di risorse, comparsa di patogeni, modificazioni dell’habitat ecc. — alcuni individui sopravvivano”.

La rete europea e mondiale degli zoo

La rete europea e mondiale degli zoo collabora affinché le specie siano custodite attraverso progetti con le comunità locali. Come accaduto per i suoi due fratelli anche Parthenope partirà per una nuova destinazione appena sarà pronta a lasciare la mamma, ma la proprietà dello Zoo di Napoli quest’anno annuncia una novità importante.

“Siamo pronti a costruire un ponte direttamente con il Sudamerica – annuncia Giulia Floro Flores, tra i soci fondatori dello zoo – e collaborare con i centri di conservazione locali per tutelare la specie a 360 gradi”.

Published by
Amedeo Vinciguerra