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Questo borgo è conosciuto come la “Matera toscana”: un viaggio tra tufo, storia e tranquillità

Nel sud della Toscana esiste un borgo che viene spesso paragonato a Matera per il modo in cui l’abitato è letteralmente scolpito nella roccia. È costruito interamente nel tufo e si sviluppa lungo uno sperone naturale che domina la valle del fiume Lente. Si tratta di Sorano, uno dei centri storici più caratteristici della Maremma, ancora lontano dai grandi flussi turistici.

Il paragone con la città lucana non è casuale: come Matera, Sorano è un esempio di architettura integrata nel paesaggio, dove abitazioni, mura e infrastrutture nascono direttamente dalla pietra.

Un centro storico scavato nel tufo

Sorano conserva un impianto medievale ben leggibile, con un tessuto urbano compatto fatto di vicoli stretti, archi e scalinate che seguono l’andamento naturale della roccia. Il tufo non è solo un elemento estetico, ma la base strutturale su cui si è sviluppato l’intero borgo.

Camminare nel centro storico permette di cogliere immediatamente il rapporto diretto tra costruzione e ambiente: le case sembrano emergere dalla parete rocciosa, creando un insieme uniforme e coerente che ha pochi eguali in Toscana.

La Fortezza Orsini e il ruolo strategico del borgo

A dominare Sorano è la Fortezza Orsini, una delle opere militari più importanti della zona. Costruita nel XIV secolo e ampliata nel corso del Rinascimento, testimonia il ruolo strategico del borgo, a lungo conteso tra famiglie nobiliari e Stati confinanti.

La fortezza è oggi visitabile e offre una lettura chiara della storia locale, oltre a punti panoramici che permettono di osservare dall’alto il centro storico e il paesaggio circostante. È uno degli elementi che contribuiscono a definire l’identità storica di Sorano.

Le vie cave, eredità etrusca

Un altro elemento distintivo del territorio sono le vie cave, antichi percorsi scavati nel tufo, attribuiti in gran parte alla civiltà etrusca. Si tratta di tracciati profondi, incassati nella roccia, utilizzati per secoli come collegamenti tra insediamenti e aree agricole.

Le vie cave rappresentano oggi un patrimonio archeologico e paesaggistico di grande interesse, facilmente accessibile dal borgo e inserito in una rete di sentieri che attraversa l’area circostante. Sono uno dei motivi principali per cui Sorano viene scelta da chi cerca un turismo legato alla storia e alla natura.

Terme e territorio

Nei dintorni si trovano anche le terme di Sorano, alimentate da acque sulfuree, frequentate soprattutto da chi cerca un’esperienza termale semplice e legata al territorio. Il contesto naturale, caratterizzato da colline, boschi e corsi d’acqua, completa l’offerta per un soggiorno che unisce cultura e relax.

Perché viene chiamata “la Matera toscana”

Il soprannome nasce dalla struttura stessa del borgo: un insediamento scavato nella roccia, modellato nei secoli senza alterare il profilo naturale del territorio. Come Matera, Sorano racconta una storia di continuità abitativa e di adattamento umano a un ambiente complesso.

La differenza sta nelle dimensioni e nel contesto: Sorano è più piccolo, più raccolto, e conserva un carattere meno esposto al turismo di massa.

Published by
Claudia Montanari