(Foto Ansa)
Gli adolescenti che utilizzano prodotti contenenti nicotina potrebbero avere una maggiore probabilità di sviluppare ansia, depressione e altri disturbi psicologici. È quanto emerge da un nuovo studio dell’Università di Göteborg, in Svezia, condotto su un campione di studenti delle scuole superiori.
Secondo la ricerca, l’80% delle ragazze adolescenti che consumano prodotti a base di nicotina presenta livelli di ansia considerati clinicamente rilevanti. L’indagine è stata realizzata attraverso un questionario rivolto agli studenti svedesi e ha preso in esame diverse forme di consumo: dalle sigarette tradizionali alle sigarette elettroniche, fino allo snus e alle nicotine pouches, le bustine contenenti tabacco o nicotina pura da posizionare sotto il labbro, molto diffuse nei Paesi scandinavi e recentemente arrivate anche in Italia nella versione senza tabacco. “Uno dei risultati principali è che osserviamo andamenti simili in diversi studi che utilizzano tipi di dati diversi. Tuttavia, non siamo ancora in grado di stabilire un nesso di causa-effetto”, ha spiegato Louise Adermark, docente dell’Università di Göteborg e tra le responsabili del progetto sugli effetti della nicotina. Alla ricerca sui ragazzi si è aggiunto uno studio condotto sui ratti, pubblicato sul Journal of Neuropharmacology. “Gli studi sugli animali evidenziano cambiamenti biologici nel cervello che potrebbero contribuire a una maggiore vulnerabilità all’ansia e ai sintomi legati allo stress”, ha aggiunto Adermark.