WhatsApp, nuova truffa “zero-click”: il messaggio arriva dall’amico e chiede soldi. Come difendersi (foto ANSA) - Blitz quotidiano
“Mi faresti un favore enorme? Mi è finito il limite della carta di credito e mi servirebbero dei soldi, potresti farmi un bonifico?”. È questo il tipo di messaggio che può arrivare su WhatsApp da un contatto conosciuto, rendendo la richiesta apparentemente credibile. In alcuni casi la conversazione sembra essere già in corso e la vittima riceve anche risposte automatiche alle proprie domande. La nuova ondata di truffe è stata segnalata dalla Polizia di Stato e ha coinvolto persone in diverse zone d’Italia durante il mese di agosto.
La particolarità dei casi segnalati è che non sarebbe necessario cliccare su link sospetti, aprire allegati o fornire codici di autenticazione. La Polizia di Stato parla infatti di attacchi “zero-click”, collegati a vulnerabilità di versioni non aggiornate di iOS e WhatsApp sui dispositivi Apple. In determinate circostanze, queste vulnerabilità possono consentire ai criminali di ottenere l’accesso all’account senza un’azione volontaria dell’utente. Una volta compromesso, l’account viene utilizzato per contattare amici e conoscenti e chiedere denaro simulando un’emergenza.
La prima regola è semplice: non inviare mai denaro prima di aver verificato direttamente l’identità della persona. Se arriva una richiesta insolita, è consigliabile telefonare all’amico utilizzando un altro numero o dispositivo oppure contattarlo di persona. È inoltre fondamentale mantenere aggiornati sia iOS sia WhatsApp e controllare periodicamente la sezione “Dispositivi collegati”, eliminando eventuali sessioni non riconosciute.
La Polizia di Stato raccomanda anche di attivare la verifica in due passaggi, limitare il download automatico di contenuti e proteggere il dispositivo con codice, Touch ID o Face ID.
Chi sospetta che il proprio account sia stato compromesso deve avvisare immediatamente i propri contatti, invitandoli a ignorare eventuali richieste di denaro ricevute dal profilo. È poi necessario avviare la procedura di recupero dell’account e segnalare eventuali dubbi o episodi al Commissariato di PS Online.
Il consiglio più importante, però, resta quello più semplice: prima di fare un bonifico, chiamate direttamente la persona che vi sta chiedendo i soldi. Anche se il messaggio arriva proprio dalla sua chat WhatsApp.