L’anno d’oro dello sport italiano. Tennis e pallavolo in testa. E stanno crescendo nuoto e atletica (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Il 2025 è stato l’anno d’oro del tennis e della pallavolo. Lo sport in Italia corre più veloce del sistema Paese. Compiuto un altro, straordinario balzo in avanti inimmaginabile fino a poco tempo fa. Vediamo partendo dal numero uno.
Jannik Sinner a 24 anni è già una leggenda. Ha chiuso l’anno con 58 vittorie e 6 sconfitte. Per il secondo anno di fila ha concluso con oltre il 90% di successi. Ha aperto e chiuso il 2025 con due trionfi: l’Australian Open e le Finals a Torino. In mezzo gli Slam di Parigi, Wimbledon e New York. Ma il tennis tricolore non è solo Sinner e la terza Davis consecutiva (senza Sinner e Musetti) ma con Berrettini, Cobolli, Sonego, Vavassori, Bolelli e capitan Volandri. Il tennis è anche il regno delle azzurre.
Ancora tennis. Femminile. E 6 ragazze da copertina: Jasmine Paolini, Sara Errani, Tyra Grant, Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti e la capitana Tathiana Garbin. Hanno centrato un favoloso bis: Billie Jean King e Coppa Italia.
Azzurri e Azzurre boom. Era dal 1960 che una nazione non riusciva a portare a casa le due corone maschili e femminili. I ragazzi del ct De Giorgi e di capitan Giannelli a settembre hanno conquistato il bis dell’oro mondiale. Le ragazze di Velasco hanno stupito il mondo fin dalle Olimpiadi di Parigi infilando una striscia di 36 vittorie di fila. Un monologo che va avanti da due anni grazie alla capitana Anna Danesi, alle formidabili schiacciatrici Paola Egonu, Sylla, Antropova; alla regia di Monica De Gennaro, alla intelligenza tattica di Alessia Orro, alla disponibilità della centrale Fahr, Stella Nervini.
L’Italnuoto è ormai una corazzata. Due nomi su tutti: Sara Curtis, 19 anni, ha battuto il record italiano di Federica Pellegrini; e il campione del mondo Simone Cerasuolo nei 50 rana è il primo oro iridato di sempre conquistato da un italiano nella specialità.
Anche qui due nomi su tutti: Nadia Battocletti e Mattia Furlani. Cioè, la regina del mezzofondo e del cross e la nuova stella del salto in lungo. Nadia ha fatto l’argento e il bronzo ai Mondiali (5000, 10000) e l’Europeo di cross il 14 dicembre in Portogallo. Mattia, a soli 20 anni, guida il ranking mondiale del salto in lungo e ha già migliorato tutti i primati di precocità.
Federica, 35 anni, ha raggiunto 10 vittorie e la quota record di 37 successi in carriera. Ha costruito il suo trionfo in Coppa del Mondo in 5 mesi, ed ora scatta verso Milano-Cortina.
Ricordiamo il quartetto delle meraviglie nella scherma (Bianchi, Macchi, Foconi, Marini) oro nel fioretto. Non si può dimenticare Sofia Raffaeli una farfalla d’oro nella ginnastica ritmica. E poi Marc Marquez che con la Ducati ha festeggiato il nono mondiale in MotoGP e il bolognese Kimi Antonelli che a 18 anni ha debuttato in Formula1.