Alluvioni in Cile, dichiarato lo stato di emergenza e città evacuate: almeno 10 morti - Blitz Quotidiano
Una violenta tempesta ha colpito il Cile, provocando almeno dieci morti, mentre centomila persone sono rimaste isolate a causa dell’interruzione delle vie di comunicazione. È quanto emerge dal nuovo bilancio diffuso dal governo del presidente José Antonio Kast, che ha dichiarato lo stato di emergenza nelle zone colpite. “Si contano dieci morti, quattro dispersi e 17 feriti. Ci sono 2.422 persone colpite dal disastro”, è il invece bilancio tracciato alla stampa da Alicia Cebriàn, direttrice del Servizio nazionale per le emergenze.
La tempesta, iniziata il 15 luglio, interessa in particolare le regioni settentrionali di Coquimbo e Atacama, dove precipitazioni di tale intensità sono molto rare. “In un’ora è caduta la quantità di pioggia che normalmente cade in un mese”, ha spiegato il viceministro dell’Interno, Maximo Pavez, definendo le precipitazioni “anormali ed estreme”. A causa dell’ingrossamento dei fiumi, le strade che collegano diversi villaggi sono state interrotte, isolando le varie località.