(Foto da YouTube)
Un uomo si trova fermo sulle strisce pedonali, nel centro di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Sta discutendo con un automobilista e, secondo quanto si vede nelle immagini, ostacola il traffico. In quel momento interviene Giuseppe Barboni, imprenditore iscritto a Futuro Nazionale, che prima scaglia una bicicletta fuori dalla carreggiata e poi affronta l’uomo. La discussione degenera rapidamente. Barboni lo spinge a terra e lo colpisce con diversi pugni al volto. Successivamente lo rialza e lo scaraventa sul marciapiede. L’intera scena è stata ripresa in un video diffuso dallo stesso imprenditore sui propri profili social e ha provocato un’ondata di polemiche in città.
“Questo iracheno sono mesi che tormenta la città e in sole 24 ore ha fatto il delirio più totale – scrive Barboni, vicino alle posizioni di Roberto Vannacci -. Io, come si può vedere dal video, ero particolarmente tranquillo. Erano dieci minuti che bloccava il traffico senza motivo”.
Alla diffusione del filmato è seguita la presa di posizione del sindaco di centrodestra di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, che sui social ha condannato l’accaduto: “La violenza non può mai essere la soluzione. Farsi giustizia da soli non è la strada giusta e prendiamo le distanze da questo tipo di gesti. Ogni giorno, insieme alle autorità competenti, facciamo il massimo per garantire sicurezza e decoro. Per ottenere risultati dobbiamo percorrere la strada della legalità”.