Diego Sanna con la testa fasciata
Diego Sanna ha 22 anni e lavora come cameriere a Bologna. Il ragazzo ha denunciato sui social di essere stato manganellato dalla Polizia mentre era seduto a terra in un’aiuola, con le mani alzate e senza fare niente. La Polizia lo ha colpito durante gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine avvenuti sabato 24 ottobre a Bologna nel corso del corteo promosso dal Movimento 17 ottobre. La manifestazione era partita pacificamente in piazza Nettuno ed era stata organizzata contro il carovita: era poi degenerata quando i manifestanti avevano provato a dirigersi verso la stazione.
Il giovane è stato visitato in pronto soccorso: ha un trauma cranico ed una ferita da controllare. Queste le sue parole: “Stavo andando al lavoro. Avevo un’ora di tempo prima di andare a lavorare, faccio il cameriere in via Stalingrado, così sono andato alla manifestazione usando un po’ del mio tempo libero. Quando stavo partendo a piedi, perché gli autobus e le strade erano bloccati, mi sono trovato in via Riva di Reno. La Polizia ha caricato e mi sono messo nell’aiuola con le mani alzate, senza fare niente”.
Secondo la sua testimonianza, è in quel momento che è stato raggiunto da due manganellate: “Un primo poliziotto mi ha solo sfiorato al fianco, poi ne ho visto un altro che mi guardava cattivo che invece mi ha colpito in testa, così a sfregio”.
Sanna ha precisato di non aver lanciato sassi o altri oggetti e di aver partecipato alla protesta “in modo pacifico, come molti dei ragazzi che ho incontrato”. Ha evitato per diverse ore di andare al pronto soccorso convinto che ci fossero agenti di Polizia anche là. A convincerlo a farsi visitare e medicare sono stati i suoi familiari.