Canada, l’isola misteriosa che appare e scompare: si sposta nel lago per 30 chilometri (foto da video) - Blitz quotidiano
Sembrava quasi una scena surreale: una vera e propria isola ricoperta di alberi è comparsa nelle acque del lago Williston, nella Columbia Britannica, in Canada. Le prime immagini, condivise sui social da alcuni diportisti, mostravano una grande massa di vegetazione apparentemente galleggiante sull’acqua.
Le dimensioni sono impressionanti: circa 140 metri di lunghezza e 70 di larghezza, per una superficie vicina ai 10mila metri quadrati. Proprio l’aspetto insolito aveva inizialmente fatto pensare anche a immagini realizzate con l’intelligenza artificiale. Le verifiche effettuate attraverso i dati satellitari hanno però confermato che la formazione era reale.
Dopo il primo avvistamento, però, l’isola è letteralmente scomparsa. Non era più presente nelle successive immagini satellitari del lago, alimentando ulteriormente il mistero. La spiegazione più semplice era che la grande massa vegetale si fosse spostata, magari spinta dal vento o dalle correnti, oppure che avesse raggiunto una zona nascosta vicino alla costa.
E proprio questa sembra essere la spiegazione più probabile. L’isola è stata infatti nuovamente individuata circa 30 chilometri più lontano rispetto alla posizione iniziale. Il fenomeno ha attirato l’attenzione di residenti, turisti e ricercatori, anche perché non è comune osservare una struttura di queste dimensioni muoversi all’interno di un grande bacino artificiale.
Secondo l’ipotesi considerata più plausibile, non si tratterebbe di una vera isola, ma di una sorta di gigantesca zattera naturale. Nel corso degli anni, lungo le rive del lago potrebbero essersi accumulati tronchi, radici, detriti, terreno e materiale vegetale. L’innalzamento del livello dell’acqua avrebbe poi contribuito a staccare questa massa dalla costa.
Il lago Williston ha raggiunto quest’anno un livello particolarmente elevato, dopo diversi anni senza arrivare alla piena capacità. Questo potrebbe aver favorito il distacco della formazione. Sopra la massa galleggiante si sarebbe quindi sviluppata una vegetazione rigogliosa, dando all’insieme l’aspetto di una vera isola boscosa. Anche il vento avrebbe avuto un ruolo determinante nel suo spostamento.
L’isola galleggiante resta comunque un potenziale pericolo per la navigazione. Il lago Williston è enorme e presenta già numerosi tronchi e altri detriti, sia galleggianti sia nascosti sotto la superficie. Una massa di quasi un ettaro ricoperta di alberi può quindi rappresentare un ostacolo difficile da individuare e da evitare.
Per il momento, tuttavia, non sono state segnalate conseguenze per il funzionamento della diga o dell’impianto idroelettrico. Il fenomeno resta soprattutto una curiosità naturale, resa ancora più spettacolare dal fatto che l’isola sembra comparire, scomparire e ricomparire in punti diversi del lago.