Cile: scontri all'insediamento del neo-presidente nostalgico di Pinochet, bruciato il manichino di Trump vestito da nazista-pedofilo (foto da video) - Blitz Quotidiano
Il leader conservatore José Antonio Kast ha prestato giuramento come nuovo presidente del Cile durante una cerimonia ufficiale a cui ha partecipato anche l’Italia con la ministra dell’Università ministra Annamaria Bernini. Dopo gli anni della sinistra guidata dal giovane presidente Gabriel Boric, il paese sudamericano si è spostato nettamente a destra con un presidente vicino ideologicamente a Trump e Meloni nostalgico dichiarato dell’ex dittatore Pinochet.
E all’esterno del Congresso, nel giorno dell’insediamento, si sono verificati momenti di tensione tra manifestanti e forze di polizia che ha risposto alle proteste con gli idranti. Nel corso della manifestazione è stato bruciato un fantoccio che rappresentava il presidente degli Stati Uniti Donald Trump come un pedofilo nazista. Bruciate anche bandiere statunitensi e israeliane.
Alla cerimonia di insediamento hanno partecipato diversi leader internazionali tra cui il presidente argentino Javier Milei, il presidente panamense José Raúl Mulino, il presidente ecuadoriano Daniel Noboa e il re di Spagna Felipe VI. Tra gli ospiti presenti anche l’attivista venezuelana e premio Nobel per la Pace María Corina Machado. Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha invece deciso di non partecipare.
Kast ha vinto le elezioni presidenziali battendo la candidata di sinistra con quasi il 60% dei voti. La sua campagna elettorale si è concentrata sulla lotta alla criminalità organizzata, sull’aumento della sicurezza e sul contrasto all’immigrazione clandestina che verrà messa in atto attraverso la costruzione di un muro con la Bolivia.
La cravatta indossata dal nuovo presidente durante la cerimonia di insediamento è stata un regalo della premier italiana Giorgia Meloni. Il dono è stato inviato dalla leader italiana con la delegazione ufficiale presente all’evento, guidata dalla ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
Si tratta di una cravatta dello stilista Damiano Presta scrive l’Ansa, realizzata per il ministero dell’Università. Il modello sarebbe stato scelto personalmente da Meloni e consegnato dalla Bernini alla vigilia del suo insediamento.