Grecia in fiamme, tre vigili del fuoco morti: Creta e Paros assediate dai roghi (foto da video) - Blitz quotidiano
L’Europa continua a fare i conti con una grave emergenza incendi. Le situazioni più preoccupanti riguardano Grecia, Spagna e Francia, dove migliaia di ettari sono stati devastati dalle fiamme. In Grecia il bilancio è particolarmente drammatico: tre vigili del fuoco hanno perso la vita durante le operazioni di soccorso, due a Creta e uno nel Peloponneso. A Creta diversi roghi si sono propagati rapidamente, costringendo all’evacuazione residenti e turisti. Il forte vento ha reso ancora più difficili gli interventi, favorendo l’espansione dei fronti di fuoco. Altri incendi hanno interessato anche le isole di Paros e Lesbo e la zona di Trifylia.
In Turchia, un incendio ha provocato la chiusura di un’importante autostrada tra Fethiye e Antalya e l’evacuazione di una parte di un ospedale nella provincia di Muğla. In Spagna la situazione resta molto delicata. Il premier Pedro Sánchez ha definito decisive le prossime ore per contenere il rogo vicino a Madrid. Nella provincia di Ávila, a Burgohondo, sono già andati in fumo oltre 43.000 ettari: si tratta del più grande incendio boschivo mai registrato nel Paese. Complessivamente, nel 2026, gli incendi hanno devastato oltre 207.000 ettari in Spagna.
Anche la Francia mantiene alta l’attenzione, soprattutto nella regione della Gironda, nel sud-ovest del Paese. I principali incendi risultano al momento sotto controllo, ma le autorità restano in allerta per il rischio legato ai venti secchi e alle temperature, che potrebbero raggiungere i 41 gradi. I vigili del fuoco hanno inoltre adottato misure speciali per proteggere alcuni impianti industriali strategici collegati alla difesa e al settore aerospaziale. Tra questi figurano diversi siti classificati come “Seveso”, dove vengono prodotti materiali pericolosi destinati anche a missili e razzi.