20mila tifosi della Lazio sfilano contro il presidente Lotito (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Circa 20mila tifosi della Lazio hanno partecipato a un corteo con cori, bandiere, striscioni e fumogeni per protestare contro la gestione del presidente Claudio Lotito. La manifestazione si è svolta giovedì 2 luglio a Roma partendo da Ponte Milvio per arrivare al piazzale dello stadio Flaminio. L’iniziativa è stata promossa per manifestare il dissenso nei confronti dell’attuale proprietà e chiedere un cambio di rotta per il futuro del club. I tifosi si sono fermati temporaneamente in viale Tiziano prima di raggiungere l’area del Flaminio dove è stato allestito un palco per gli interventi.
Anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha manifestato la sua vicinanza alla tifoseria senza però aderire alla contestazione nei confronti di Lotito.
La contestazione è cominciata malgrado il presidente biancoazzurro, nei giorni scorsi abbia instaurato un dialogo attraverso una lettera aperta inviata ai tifosi, che a maggio in una nota avevano replicato: “Ormai è tardi. I gruppi del tifo organizzato della sua lettera non se ne fanno nulla. Riteniamo che, oltre ad essere tardiva, non risponde minimamente alle richieste di un popolo che è stanco della sua gestione e, soprattutto, ci sembra un ulteriore specchietto per le allodole messo nero su bianco da chi non conosce la determinazione e la forza di volontà del popolo laziale”.
Claudio Lotito nella lettera aveva invitato ad aprire una nuova fase nella quale avere più dialogo, più ascolto, più responsabilità reciproca ribadendo, inoltre, la volontà da parte del numero uno biancoceleste di volere una Lazio più forte, competitiva e capace di vincere. Il tifo organizzato biancoceleste aveva rimarcato invece l’intenzione di proseguire nella protesta ribadendo che “non ci abboneremo e non presenzieremo alla gare casalinghe sia di campionato che di Coppa Italia, disdiremo in blocco e non rinnoveremo gli abbonamenti a tutte le piattaforme che trasmettono a pagamento le partite della Lazio, non daremo il voto a Forza Italia ed ai candidati da lui sostenuti”.