Il video dei due attivisti della Sumud Flotilla arrivati a Fiumicino dopo essere stati liberati in Libia (foto da video) - Blitz Quotidiano
Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti pugliesi della carovana umanitaria di terra della Global Sumud Flotilla per Gaza e accusati di ingresso illegale in Libia, nella giornata di ieri, mercoled’ 24 giugno, sono arrivati all’aeroporto di Fiumicino con un volo proveniente da Tunisi.
I due attivisti sono stati liberati martedì 23 giugno dopo un mese di detenzione a Bengasi, grazie ad un intenso lavoro diplomatico in coordinamento tra il Ministero degli Esteri e Palazzo Chigi.
Leonarda “Dina” Alberizia ha origini foggiane ed ha 62 anni. Domenico ha invece 33 anni è un insegnante ed è originario di Molfetta. In serata è arrivato in bus a Molfetta. Ad accoglierlo l’intera comunità, la famiglia, amici e i compagni attivisti. “Se dovessi tornare indietro – ha detto rispondendo alle domande dei cronisti – lo rifarei, ma adesso con il senno di poi, sapendo che sono qui a festeggiare il compleanno, è facile. Se me lo avessero chiesto ieri mattina non so cosa avrei risposto, perché avevo ancora la prospettiva di rimanere fino ad agosto”.
Gli attivisti della Flotilla in Libia “li abbiamo riportati a casa, stavano bene, sono sempre stati seguiti. Le critiche politiche sono critiche politiche, non hanno alcun fondamento perché queste persone sono state seguite. Mi interessa più il ringraziamento delle famiglie e l’apprezzamento delle famiglie che delle dichiarazioni politiche che sono prive di qualsiasi senso”. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha replicato così alle accuse che gli sono giunte da parte della Global Sumud Italia di non aver condannato la detenzione dei due italiani in Libia.