Il video dei vecchi blindati riempiti di esplosivo dall'Ucraina che vengono guidati da remoto
Con l’offensiva Vivaldi l’esercito ucraino è ruscito a liberare circa 51 chilometri quadrati della regione di Donetsk. Nel farlo ha utilizzato vecchi blindati trasformati in mezzi-bomba radiocomandati: si tratta di due BTR 60 modificati per essere pilotati da remoto e riempiti d’esplosivo.
Si tratta di una tecnica ampiamente utilizzata anche dalla guerriglia siriana contro le forze del regime di Assad. I vecchi blindati sono stati impiegati anche per cogliere di sorprese le unità russe a difesa della località di Nova riuscendo nell’intento, stando a quanto raccontato da Kiev, con i russi che avrebbero avuto pesanti perdite. L’azione dei blindo è stata ripresa dalle telecamere di un drone.
Nella parte settentrionale della regione di Donetsk, gli ucraini hanno liberato gli insediamenti di Nove, Ridkodub e Katerynivka, in direzione di Lyman, nell’ambito di questa offensiva chiamata “Vivaldi”. L’annuncio è arrivato dal comandante del Terzo Corpo d’armata Andriy Biletsky, il quale ha aggiunto che è stato ristabilito il controllo sui villaggi di Karpivka e Novomykhailivka.
Secondo Biletsky, il villaggio di Nove era un importante snodo per l’esercito russo in quella direzione. “Complessivamente, durante questa fase, abbiamo restituito 51 km quadrati di territorio. Questa fase ha rappresentato un punto di svolta per l’intera operazione”, ha detto.