Il video dell'aereo in fiamme che si è schiantato in Colombia poco dopo il decollo (foto da video) - Blitz quotidiano
È di almeno 66 morti e decine di feriti il bilancio provvisorio dello schianto di un aereo militare colombiano con a bordo 128 persone tra soldati e membri dell’equipaggio. Il velivolo, un C-130 Hercules, è precipitato poco dopo il decollo da Puerto Leguízamo, vicino al confine con il Perù, disperdendo rottami in fiamme nella giungla.
Secondo una fonte militare, tra le vittime ci sono 58 soldati, sei membri dell’aeronautica e due agenti di polizia, mentre altre persone risultano ancora disperse o ferite. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 23 marzo, pochi minuti dopo la partenza dalla base militare di Caucayá.
L’aereo coinvolto è un Lockheed Martin Hercules C-130 dell’Aeronautica militare colombiana, utilizzato abitualmente per il trasporto di truppe. Dopo il decollo, il velivolo avrebbe perso quota in pochi secondi, come mostrano alcuni video diffusi sui media locali.
A confermare la tragedia è stato il ministro della Difesa Pedro Sanchez, che ha dichiarato: “Con profondo dolore, comunico che un aereo Hercules dell’Aeronautica militare colombiana è stato coinvolto in un tragico incidente durante il decollo da Puerto Leguízamo (Putumayo), mentre trasportava truppe delle forze armate”.
Lo schianto ha provocato un violento incendio, che ha fatto esplodere parte delle munizioni a bordo. “Sono stati attivati tutti i protocolli di assistenza alle vittime e alle loro famiglie, e c’è un’indagine in corso”, ha aggiunto il ministro, invitando a “astenersi da speculazioni fino a quando non saranno disponibili informazioni ufficiali. Questo è un evento profondamente doloroso per il Paese”.
Sul luogo dell’incidente si sono immediatamente concentrate le operazioni di soccorso, con decine di persone impegnate nelle emergenze. Restano ancora sconosciute le cause dello schianto, mentre le autorità escludono, almeno per ora, l’ipotesi di un attacco.
Il presidente colombiano Gustavo Petro è intervenuto con parole dure, attribuendo responsabilità anche alla gestione delle forze armate: “Questo orribile incidente non sarebbe mai dovuto accadere: le forze armate hanno subito un declino negli ultimi quindici anni, e la mia decisione è stata quella di modernizzare completamente il loro armamento”.