Il video dello yacht da otto milioni di euro che è affondato a Porto Cervo: era in acqua da quattro giorni (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Lo yacht Angiola II, un Amer F100 di 30 metri del valore di oltre otto milioni di euro, è affondato nelle acque di Porto Cervo a causa di un’avaria al motore che avrebbe provocato un principio d’incendio a bordo. Il lussuoso natante era stato consegnato al proprietario, un imprenditore italiano, solo quattro giorni fa e ospitava a bordo 14 persone, compreso il personale. Ora si trova adagiato su un fianco a circa sette metri di profondità nelle acque tra l’isola dei Cappuccini e Capo Ferro, in Costa Smeralda.
Al momento dell’incendio e del successivo affondamento tutti gli occupanti hanno trovato accoglienza a bordo di altre imbarcazioni che si trovavano in navigazione nelle vicinanze, mentre il proprietario ha aspettato l’arrivo dei soccorsi e degli uomini della Capitaneria di Porto di La Maddalena, che hanno coordinamento le operazioni di messa in sicurezza del natante. Non risultano fuoriuscite di carburante in acqua, ma lo scafo verrà monitorato fino all’arrivo di un rimorchiatore di una ditta specializzata incaricata di riportarlo a riva.