Il sindaco di New York Zohran Mamdani rilancia, anche con un video diffuso sui social, la proposta della governatrice Kathy Hochul di introdurre una “tassa pied-à-terre” sugli immobili di lusso sopra i 5 milioni di dollari posseduti da non residenti abituali.
Nel video, Mamdani rivendica la misura come una promessa mantenuta: “Quando mi sono candidato a sindaco, ho detto che sarei andato alla tassa sui ricchi. Bene, oggi stiamo tassando i ricchi. Sono entusiasta di annunciarvi la tassa pied-à-terre”. E aggiunge: “È progettata per i più ricchi tra i ricchi, che accumulano ricchezza nel mercato immobiliare di New York senza viverci davvero”.
La tassa, spiega il Comune, potrebbe generare almeno 500 milioni di dollari l’anno e colpire proprietà di lusso spesso vuote, come l’attico acquistato nel 2019 da Ken Griffin per 238 milioni di dollari.
“Se potete permettervi una seconda casa da 5 milioni di dollari che rimane vuota per la maggior parte dell’anno, potete permettervi di contribuire come ogni altro newyorkese”, ha dichiarato Hochul.
Dura la reazione dei grandi patrimoni: il finanziere Daniel Loeb accusa il sindaco di “fomentare la lotta di classe”, mentre il presidente Donald Trump attacca: “Sta distruggendo New York. Le tasse alte sono sbagliate: la gente sta scappando”.